Olimpiadi del libro, gli studenti dell’Ic Mandatoriccio incontrano Dino Ticli
Lo scrittore e divulgatore scientifico italiano ha incontrato i ragazzi discutendo, insieme a loro, del suo libro "Il sogno di Martin". In programma altri appuntamenti
MANDATORICCIO - La scuola secondaria di primo grado di dell’Istituto comprensivo di Mandatoriccio ha ospitato l'autore Dino Ticli nell'ambito del progetto “Olimpiadi del libro”. Iniziativa pianificata in collaborazione con la casa editrice Coccole e Books. Gli studenti della scuola guidata dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico hanno letto il romanzo "Il sogno di Martin" di Dino Ticli, ispirato al famoso discorso di Martin Luther King, e hanno lavorato e realizzato numerose attività legate al libro. Dino Ticli è uno scrittore e divulgatore scientifico italiano, noto per le sue opere destinate a giovani lettori. Ha pubblicato tanti libri, con diverse e importanti case editrici. I suoi lavori editoriali trattano temi come la natura, la scienza, l’avventura e la storia, e sono stati tradotti in più di 30 lingue.
La ds ha sottolineato l'importanza della lettura come strumento di piacere e di riflessione, e ha evidenziato come il libro possa essere un punto di partenza per analizzare e discutere temi importanti come l’uguaglianza, la giustizia e la pace. Inoltre, la dottoressa Pacifico ha messo in luce diversi aspetti relativi alla valenza della lettura. Ha fatto notare, infatti, come la lettura sia in grado di arricchire il vocabolario e migliorare le capacità linguistiche e comunicative; sviluppare la creatività e l'immaginazione, stimolando la mente a pensare in modo critico e originale. Alla stessa dirigente non sono mancate considerazioni positive verso la lettura, come la capacità di favorire la comprensione e l’empatia verso gli altri, permettendo di esplorare nuove prospettive e punti di vista, oltre che aiutare a sviluppare la concentrazione e la disciplina, migliorando le capacità di studio e di apprendimento. Dunque, in altre parole per la dirigente Pacifico leggere significa offrire una finestra sul mondo, permettendo di scoprire nuove culture, storie e realtà. Donare, cioè, un rifugio e un sollievo dallo stress e dalle preoccupazioni quotidiane, concedendo un momento di relax e di evasione. In questo senso, la lettura non è solo un’attività ricreativa, ma anche un potente strumento di crescita personale e di formazione, che può aiutare gli studenti a diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Dino Ticli ha incontrato gli alunni di diversi plessi della scuola, distribuiti nei comuni di Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli. Con loro ha discusso del suo libro e dei temi trattati. L'incontro con Dino Ticli è il primo di una serie di appuntamenti con autori che la scuola ha organizzato per i propri alunni, tra cui Daniela Valente, che incontrerà gli alunni di prima e seconda della scuola primaria. La dirigente Pacifico ha espresso la sua gratitudine verso i docenti, che hanno lavorato con impegno per preparare gli studenti all'incontro con l’autore, evidenziando il loro prezioso contributo per rendere l’evento un vero e proprio successo.