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Mirto Crosia, la fede si fa teatro: “Arde il Cuore, Splende la Croce” accende la comunità

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MIRTO (CROSIA) – La fede esce dalle chiese, si fa voce, corpo, racconto. E diventa teatro. Stasera, a Mirto Crosia, la Pasqua prende forma in scena con “Arde il Cuore, Splende la Croce”, una rappresentazione sacra che promette di andare oltre lo spettacolo per trasformarsi in esperienza collettiva.

Non solo un evento religioso, ma un vero percorso comunitario. Dietro l’opera, infatti, c’è il lavoro di mesi che ha coinvolto un’intera rete locale: autori, attori, volontari, parrocchia e realtà associative. Un intreccio di energie che restituisce il senso più profondo dell’iniziativa.

Il progetto nasce dalla scrittura di Maria Grazia Arcidiacone e Caterina Madeo, con il sostegno della parrocchia del Divin Cuore. Una drammaturgia che affonda nelle radici della tradizione, ma che prova a rileggere il mistero della Passione e della Resurrezione con uno sguardo contemporaneo.

La regia, firmata dalle stesse autrici, costruisce un percorso in due tempi: da una parte lo smarrimento dei discepoli di Emmaus, dall’altra la dimensione intensa e quasi viscerale della Passione. Qui il vernacolo diventa elemento chiave, capace di avvicinare il racconto sacro alla sensibilità popolare e di rafforzarne l’impatto emotivo.

A sostenere l’impianto artistico c’è il contributo di Maria Rosaria Bianco, della Maros Teatro, e di Antonio Maria D’Amico, presidente della Federazione Italiana del Teatro e delle Arti della provincia di Cosenza. Un lavoro condiviso che ha inciso sulla qualità scenica e sulla costruzione delle interpretazioni.

Sul palco, però, sarà soprattutto la comunità a parlare. Nel primo atto, dedicato al cammino dei discepoli, Carmine Pedace vestirà i panni di Gesù–Viandante, affiancato da Nicolò Di Fatta (Cleopa) e Caterina Faillace (Simona).

Nel secondo atto, cuore emotivo della rappresentazione, lo stesso Pedace tornerà nel ruolo di Gesù accanto a Giusy De Luca, che interpreterà Maria, Francesco Libero nel ruolo di Giovanni, Patrizia Cena come Maddalena e Greta De Vico nei panni della Veronica. A completare il quadro scenico anche Katia Madeo (Nunzia), insieme alle voci narranti di Daniela Smurra, Giuseppe Pedace e Adele Riganello.

Non mancheranno le figure simboliche della Passione, con i soldati interpretati da Vincenzo Rivitti e Antonio Catalano e le Marie portate in scena da Claudia Libero, Patrizia Cena e Melania Magliarella.

A dare ulteriore profondità allo spettacolo contribuiranno i costumi curati da Pina Baffo e Angela Pirillo e il Coro del Divin Cuore, elemento sonoro e identitario dell’intera rappresentazione.

“Arde il Cuore, Splende la Croce” si presenta così come qualcosa di più di una semplice rappresentazione. È un momento di identità, un’occasione in cui fede, cultura e territorio si incontrano e si riconoscono.

Un segnale importante per un contesto locale che, attraverso iniziative come questa, dimostra di saper produrre qualità e significato partendo dalle proprie radici.

Perché, alla fine, il senso è tutto lì: raccontare una storia antica con parole nuove, e farlo insieme.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.