All’ISS Erodoto di Thuri di Cassano il progetto “Differenze 2.0” su cyberbullismo e violenza digitale
L’approfondimento, anche attraverso la testimonianza del CAV di Paterno Calabro, ha posto al centro il ruolo della scuola e delle associazioni nella prevenzione e nell’educazione al rispetto
CASSANO JONIO - Proseguono con grande partecipazione e coinvolgimento le attività del progetto “Differenze 2.0 – Educare al rispetto, costruire un futuro senza violenza” presso l’ISS Erodoto di Thuri di Cassano Jonio, che vede protagoniste le classi III S.S.A.S. e III MAT in un articolato percorso di educazione, prevenzione e consapevolezza.
«L’iniziativa, promossa dalla UISP – Unione Italiana Sport per Tutti, - riporta la nota - approda per la seconda volta nell’istituto cassanese, confermando la solidità di una collaborazione che mette al centro i giovani e la loro crescita personale. Il progetto si inserisce nel quadro delle attività nazionali finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è realizzato in partnership con il CAV – Centro Antiviolenza del Comune di Paterno Calabro, presidio fondamentale nel territorio per la tutela e il supporto alle vittime di violenza. Il percorso prosegue con una serie di laboratori esperienziali, tra cui “Sviluppare fiducia – cooperazione e supporto reciproco” e “Comunicazione non violenta: ascolto reciproco”, strutturati per creare uno spazio sicuro di confronto e condivisione. Attraverso attività pratiche, dinamiche di gruppo e momenti di riflessione guidata, studentesse e studenti hanno potuto sperimentare l’importanza della collaborazione, dell’empatia e dell’ascolto attivo».
«I laboratori hanno rappresentato un’occasione concreta per rafforzare il senso di appartenenza al gruppo classe, valorizzare le differenze individuali e promuovere un clima relazionale positivo. Al centro delle attività, il riconoscimento delle emozioni, la gestione dei conflitti e la capacità di comunicare in modo rispettoso ed efficace. Ampio spazio è stato dedicato al tema della violenza digitale, fenomeno sempre più diffuso tra i giovani. Le attività hanno approfondito le diverse forme in cui essa può manifestarsi - dal cyberbullismo alla diffusione non consensuale di contenuti - fornendo strumenti utili per riconoscerla, prevenirla e contrastarla. La riflessione si è estesa anche all’impatto delle relazioni online sulla costruzione dell’identità personale, evidenziando come il contesto digitale possa influenzare l’autostima, la percezione di sé e la qualità delle relazioni tra pari. In questo quadro, il percorso ha posto l’accento sull’importanza della responsabilità individuale e collettiva nell’uso dei social e degli strumenti digitali».
«Momento particolarmente intenso è stato il confronto sulla storia di Carolina Picchio, giovane vittima di cyberbullismo, divenuta simbolo della lotta contro la violenza tra pari. Attraverso il contributo e la testimonianza delle operatrici del CAV di Paterno Calabro, ragazze e ragazzi hanno avuto modo di approfondire i temi dell’alfabetizzazione emotiva, della responsabilità nelle relazioni e delle conseguenze che comportamenti aggressivi o superficiali possono generare. Il dialogo aperto e partecipato ha favorito una presa di coscienza profonda, stimolando riflessioni sul rispetto, sulla solidarietà e sull’importanza di chiedere aiuto quando necessario».
Il progetto “Differenze 2.0” si conferma così un’importante occasione di crescita educativa e civile, capace di integrare scuola, associazionismo e servizi territoriali in un’azione sinergica di prevenzione. L’ISS Erodoto di Thuri rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura fondata sul rispetto delle differenze, sulla parità e sulla non violenza, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. Investire nell’educazione emotiva e relazionale significa costruire le basi per un futuro libero da ogni forma di violenza, dentro e fuori la rete.