Santa Sofia d’Epiro, turismo sostenibile: nuovo avviso per valorizzare patrimonio e info point
Il Comune di Santa Sofia d’Epiro promuove un avviso esplorativo per la gestione dei siti turistici, degli info point e dei musei della cultura contadina e del costume Arbëresh. L’iniziativa mira a coordinare strutture ricettive, coinvolgere associazioni e operatori culturali e sviluppare itinerari turistici condivisi, rafforzando il patrimonio culturale e la partecipazione della comunità locale
SANTA SOFIA D'EPIRO - Il Comune di Santa Sofia d’Epiro punta su un turismo sostenibile e sul pieno coinvolgimento dei cittadini e dei sofioti. Nelle scorse ore, l’Ente ha pubblicato un avviso esplorativo finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’affidamento della gestione dei siti turistici comunali e dei servizi di informazione turistica.
Un passaggio importante e necessario per continuare a dare trasversalità e qualità ai punti di forza del paese, sottolineando la valenza e l’importanza dei propri punti di forza culturali.
Non è un caso come tramite questo avviso esplorativo si voglia puntare sul coordinamento delle strutture ricettive esistenti, individuando quelle figure che possano lavorare dinamicamente sull’incremento dei progetti da realizzare su itinerari turistici - che possano coinvolgere anche i nostri paesi limitrofi - nonché valorizzare al massimo l’info point turistico comunale, il museo della cultura contadino e il museo del costume Arbëresh.
Il progetto si baserà su una base pluriennale e potrà coinvolgere associazioni, cooperative, gli enti del Terzo Settore, raggruppamenti di professionisti operanti nei settori del turismo, della cultura e della valorizzazione del patrimonio locale, così come i soggetti in possesso di esperienza documentata in attività analoghe.
Il sindaco Daniele Atanasio Sisca ha espresso il suo compiacimento: «La vitalità di una comunità passa anche dalla voglia di progettare un futuro concreto e in questo l'intera comunità di Santa Sofia d'Epiro mi riempie d'orgoglio. Quest'avviso è un altro spunto utile per allargare i nostri orizzonti e, allo stesso tempo, preservare le nostre radici, la tradizione e una storia più che ricca».
A fare da eco, la consigliera alla Cultura Maria Teresa Conte: «Questo avviso nasce dalla volontà di mettere la cultura e l’identità di Santa Sofia d’Epiro al centro di una progettualità condivisa e duratura. La valorizzazione del patrimonio arbëresh, della cultura contadina e dei nostri luoghi simbolo passa attraverso la cooperazione tra istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini. Solo facendo rete possiamo costruire un’offerta culturale e turistica autentica, capace di dialogare con il territorio e con le comunità vicine».