Nuovo appuntamento di Nos Petits Tours: alla scoperta della Rabatana di Tursi e del Santuario di Anglona
Domenica 8 febbraio 2026 si terrà il nono itinerario culturale promosso da Rossano Purpurea: tra borghi, affreschi e paesaggi iconici della prima Basilicata, senza smentire il "teorema purpureo". Prenotazioni entro il 6 febbraio
CORIGLIANO-ROSSANO - Per la prima volta si travalicheranno, ma di poco, i confini della nostra Regione, per spostarsi, infatti, nei primissimi kilometri della Basilicata, mantenendo fede all'impegno preso di mantenere stretto, per ora, il compasso dei circuiti da proporre. E questo è per sostenere, con forza e dimostrazioni ripetute, il "teorema purpureo", secondo cui a poco più di un'ora da casa nostra abbiamo tesori meravigliosi e vari da esplorare, ancora troppo poco noti ai più. Tesori che, se conosciuti, visitati e promossi, potrebbero animare quel turismo di prossimità che rappresenta il primo vero strumento di destagionalizzazione effettivo e facile da realizzare, con l'aggiunta di promuovere un "modus abitandi et vivendi" certamente più in linea con i parametri della quality life e di una democrazia consapevole.
L'iniziativa, infatti, ispirata a itinerari di consapevolezza, appartenenza e amicizia, questa volta condurrà i partecipanti alla scoperta di Tursi e del Santuario di Santa Maria di Anglona, tra vicoli saraceni, spiritualità e poesia, sullo sfondo suggestivo dei calanchi lucani.
La giornata a Tursi, antica sede vescovile, prevede la visita al borgo e alla sua Cattedrale, dedicata alla Vergine Annunziata ed eretta nel quindicesimo secolo. Il piccolo borgo in provincia di Matera è un vero e proprio gioiello, con le sue case in pietra, il paesaggio incantevole e una storia ricca e importante. Qui s'incontrarono numerosi popoli e culture: dai Saraceni, ai Bizantini e ai Normanni per poi passare agli Svevi e agli Angioini.
La parte più caratteristica sarà la passeggiata nel rione saraceno della Rabatana, cuore storico della città, con i suoi affascinanti quartieri arabi che hanno, tra l'altro, ispirato i versi di Albino Pierro, poeta del luogo per tre volte candidato al nobel. Il programma prevede, infatti, la visita al Parco Letterario, dedicato proprio al famoso poeta di Tursi, e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, edificio sacro del decimo secolo, che custodisce splendidi affreschi di rara bellezza.
Dopo un pranzo anch'esso improntato ai sapori autentici, nel pomeriggio l'itinerario proseguirà verso il Santuario di Santa Maria di Anglona, un vero capolavoro di architettura medievale, e al suo verdeggiante parco affacciato sullo spettacolo degli scenografici calanchi. La splendida Basilica, dedicata alla Natività di Maria, si erge dove sorgeva la mitica città greca di Pandosia e rappresenta tutto ciò che resta dell'antica città di Anglona. La cattedrale è sorta tra l'XI e il XII secolo come ampliamento di una antica chiesetta, risalente al VII-VIII secolo e ha subito numerosi rifacimenti e restauri. Al suo interno incantevoli e di grande valore le pareti interamente affrescate, con un'iconografia vivace e intatta realizzata dall'XI fino al XVI secolo.
Il rientro a Rossano è previsto per le ore 18.30. Le prenotazioni sono possibili entro il 6 febbraio 2026. Per informazioni e adesioni si può telefonare o inviare messaggi ai seguenti numeri di cellulare: 338 970 5164 – 340 782 9030 – 335 536 6452.