5 ore fa:Dalla Calabria all’Africa: Pedro's forma donne in Togo e offre una nuova strada a Mohamed
7 ore fa:Frascineto cambia volto: parte il restyling per oltre mille pali della luce
6 ore fa:Da Corigliano a Venezia, presentato l’ultimo cortometraggio di Giovanni B. Algieri
9 ore fa:Cariati si ferma per Luigi Britti: domani lutto cittadino durante i funerali
9 ore fa:Anatomia Patologica, Scutellà: «Nessun depotenziamento di Co-Ro e Castrovillari»
5 ore fa:Sedici Nazioni sfilano al PalaBrillia: Co-Ro apre il suo Europeo di Taekwondo
6 ore fa:Caso Liceo di San Demetrio, Faragalli: «Tra dieci giorni tempi certi per il rientro»
7 ore fa:A piedi nella notte verso i Santi Medici: San Cosmo Albanese rinnova la sua devozione
8 ore fa:Beach Pro Tour, due vittorie per Marchetto e Burgmann: pass per il Main Draw
8 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Laghi: «Il presidio è ancora fermo, i soccorsi arrivano dopo un’ora»

Un uragano di buona musica: la sopresa degli "Hurricane" a Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO- ROSSANO - “Odio l’estate” cantava Bruno Martino, naturalmente non per motivi climatici. Eppure, nella calura della stagione estiva, le occasioni di ascolto e fruizione musicale si moltiplicano. Tra le sempre più frequenti serate, dove si propongono basi pre-registrate e scatenamenti su refrain incomprensibili, ho avuto il piacere di partecipare alla performance degli “Hurricane”, una virtuosa band/orchestra fondata addirittura vent’anni fa dai musicisti napoletani Vincenzo Esposito e Dino Tonnarelli, eseguita in un noto locale dell’area “Acquapark” il 21 agosto.

Vincenzo Esposito è un percussionista e direttore artistico della band che, con una straordinaria sezione di fiati, si dedica alla musica funk, disco degli anni ’70 e ’80. Durante il concerto, che ha riscosso grande successo nel numeroso pubblico di amatori del funky, ma anche semplici curiosi del genere, sono stati eseguiti: “In the Stone” degli Earth, Wind & Fire, l’immortale “Stayin’ Alive” dei Bee Gees e brani tratti dalla discografia di “Nile Rodgers and the Chic”. Non sono mancate sortite nel celebre repertorio di Gloria Gaynor. Stevie Wonder è stato eseguito anche nel bis, insieme agli esaltanti brani tratti dalla discografia di Donna Summer, per un totale di 17 pezzi della tradizione leggera funky/dance.

Al termine della performance, ho scambiato due chiacchiere con il batterista e fondatore del gruppo, Vincenzo Esposito, classe 1958, con una carriera iniziata nel 1972, nella musica pop internazionale ed italiana, che in questa serata ha dimostrato maestria e profonda conoscenza di groove e ritmi armonici sofisticati. Una formazione di musicisti con la condivisa passione per i Pooh, che, ispirati dall’album “Rotolando e respirando”, hanno deciso di chiamarsi “Hurricane”. Numerose e ripetute sono le performance che eseguono nella loro regione, ma questo è stato il primo concerto tenuto in Calabria. Pertanto, è stato d’obbligo chiedergli quali sensazioni abbia ricavato da questa prima esperienza live, fuori dalla sua regione, e se sia rimasto soddisfatto del riscontro del pubblico. Mi risponde che ha provato grande soddisfazione e gioia nell’esibirsi qui, e che il coinvolgimento totale del pubblico presente sia stato un grandissimo regalo perché si percepiva forte il desiderio di dedicare una serata all’ascolto della buona musica.

Ci lasciamo con la promessa reciproca di approfondire meglio il loro stile musicale e in attesa della prossima entusiasmante esibizione. - di Francesco Russo

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.