14 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
15 ore fa:Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa
17 ore fa:Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura
17 ore fa:Calabria in ginocchio per il maltempo: arriva l’appello della CISL
15 ore fa:Tarsia pronta a celebrare la Giornata della Memoria
14 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
18 ore fa:Ospedale di Cariati, Scutellà (M5S): «Riconosciuto come zona disagiata, ma i servizi restano bloccati»
16 ore fa:Parchi Archeologici di Crotone e Sibari accolgono “70 anni con Italia Nostra”
15 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
13 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento

Inaugurata la sede territoriale di Oriolo dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano provinciale

1 minuti di lettura

TARSIA - Si è tenuta ieri, tra le mura del suggestivo Palazzo Tarsia, in Piazza San Giorgio, la cerimonia di inaugurazione della sede territoriale di Oriolo dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato provinciale di Cosenza.

«Un evento - si legge nella nota - di grande rilevanza culturale, che segna un nuovo capitolo per la promozione e la diffusione degli studi sul Risorgimento nel territorio cosentino alla vigilia dei suoi 90 anni di attività. La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose personalità, testimoniando l'importanza attribuita a questa iniziativa. Tra i presenti, la Sindaca di Oriolo, Simona Colotta, che ha espresso la sua gioia e il suo supporto per l'apertura di questa sede, sottolineando come essa rappresenti un'opportunità unica per la comunità. Accanto a lei, il consigliere Giorgio Battarino, a dimostrazione dell'impegno dell'amministrazione comunale nel sostenere progetti di valorizzazione culturale».

«L'Istituto ha potuto contare sulla presenza dei suoi corrispondenti territoriali, figure chiave per la capillare diffusione delle attività di ricerca e divulgazione. Tra questi, gli oriolesi Andrea Amendolara, che si dedica con passione alla storia locale e nazionale, ed il Professore Vincenzo Toscani, noto per la sua poliedricità ed il suo notevole contributo nel campo degli studi risorgimentali. Significativo il suo intervento sul “frate garibaldino” padre Domenico Bianchi, partito da Oriolo nel 1860 con 97 giovani carico di idee liberali ed unitarie».

«Il direttore dell’Istituto, Professore Giuseppe Ferraro, ha sottolineato come l’apertura della sede di Oriolo si inserisce in un più ampio progetto di ramificazione dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, che mira a creare presidi culturali diffusi per coinvolgere sempre più cittadini nello studio e nella comprensione di un periodo fondamentale per la formazione dell'identità italiana. Questa nuova sede sarà un punto di riferimento per studiosi, studenti e appassionati, offrendo accesso a risorse documentali e promuovendo iniziative. Presenti anche vari membri dell’Istituto: la professoressa Giacinta Oliva corrispondente per la didattica di Trebisacce; la professoressa Mariagiusy Cirelli corrispondete territoriale di Santa Sofia d’Epiro; Pedace Cosimo e Yossaf Backar in rappresentanza dell’Osservatorio giovani Universitari dell’ISRI».

«L'inaugurazione di ieri rappresenta quindi non solo un traguardo per l'Istituto, ma anche un arricchimento per Oriolo e per l'intera provincia di Cosenza, che si conferma sempre più un centro attivo nella promozione della cultura e della storia italiana».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.