1 ora fa:Villapiana, Forza Italia difende Gallo: «Nessuna minaccia, frasi estrapolate dal contesto»
3 ore fa:Rotary Club Castrovillari, quarant’anni di servizio nel cuore del Pollino
31 minuti fa:Il caso del piccolo Emmanuel: «Dopo il pellegrinaggio al Pettoruto ha iniziato a camminare»
1 minuto fa:Torneo Coste dello Jonio, il calcio giovanile accende Cariati, Cirò Marina e Crucoli
17 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
3 ore fa:Welfare, la Regione Calabria lancia il “Buono Servizio”: 9,5 milioni per famiglie fragili e inclusione sociale
2 ore fa:Treno della Sila ancora fermo, Ferrovie in Calabria rilancia: «Serve una collaborazione con Fondazione FS»
16 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
2 ore fa:Cariati, Le Lampare attaccano sui tributi: «Cartelle pazze e conti di plastilina»
15 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino

Un secolo di Tango: Astor Piazzola al Metropol di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si conclude con gli ultimi spettacoli in calendario l'VIII edizione di Ramificazioni Festival, la manifestazione che anche nel 2024 ha contribuito ad ospitare alcuni tra i più importanti protagonisti della danza d'autore, italiana e internazionale, in Calabria.

Sabato 14 dicembre alle 20:30 al Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano, ad andare in scena è una tra le più storiche compagnie di danza italiane, il Balletto di Roma, con "Astor – Un Secolo di Tango". Un vero e proprio "concerto di danza", dedicato alla memoria dello storico compositore argentino Astor Piazzolla, e in cui le sue musiche, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, esecutore brillante di fama internazionale, emergono come le vere protagoniste in una nuova armonia artistica danzata. In scena otto danzatori, su coreografie di Valerio Longo, che compiono un viaggio trasformativo in cui respiri, abbracci e fusioni sono al centro di azioni coreografiche intense, astratte e fuse in quel moto ondulatorio magico del bandoneón. A curare tutti gli elementi compositivi di quest'opera/concerto è la maestria e l'esperienza di Carlos Branca, regista argentino di spicco sulla scena internazionale e profondo conoscitore dell'uomo Piazzolla.

"Astor – Un Secolo di Tango" rievoca i sentimenti degli odierni viaggiatori del mondo, l'umanità intera, andando oltre la purezza tecnica e rituale del tango, per rafforzare energie, desideri e palpitazioni tutte contemporanee. Un concerto da cui fioriscono corpi capaci di esprimere l'audacia di un respiro mancato e quella di un abbraccio negato: primo atto d'amore dopo una violenza che tutto ha spazzato via, tranne la voglia di stringersi e ritrovarsi.

Domenica 15 dicembre nel Salone degli Specchi del Castello Ducale di Corigliano-Rossano, alle 19:30, protagonista la compagnia Create Danza con "Il Suono del Tempo", anche qui un "concerto di danza" realizzato in collaborazione con l'Associazione Musicale Maurizio Quintieri, in cui danzatori e danzatrici si esibiranno sulle coreografie di Filippo Stabile e Carola Puglisi, e le musiche dal vivo di Lorenzo Parisi (violino) e Giuseppe Maiorca (pianoforte) che muoveranno da Vitali a Beethoven, da Gershwin a Tchaikowski, da Gluck a Brahms.

Tutte le informazioni e i link d'acquisto dei biglietti per partecipare agli spettacoli sono disponibili sul sito: www.ramificazionifestival.it. Ramificazioni Festival sono ideate e prodotte dall'Associazione Italìa & Co, prima e unica associazione di riferimento della danza nel territorio calabrese, riconosciuta dal Ministero Della Cultura e sostenuta dalla Regione Calabria.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.