7 ore fa:Castrovillari in fiamme, De Gaio: «Una ferita aperta che stiamo sanando con un impegno senza sosta»
3 ore fa:Pollino in fiamme, il fronte minaccia Frascineto: salvata per un soffio la stazione di servizio sull’A2
9 ore fa:Cariati, al Porto turistico arriva l'evento "Onde di Comunità"
9 ore fa:Critelli e Mazza lanciano la sfida per il Patto per lo Jonio tra Crotone e la Sibaritide
8 ore fa:Aeroporto Scalea-Maratea: paillettes sul Tirreno e quasi 3 miliardi dimenticati sullo Jonio
7 ore fa:Vinitaly and the City, presentato a Sibari il secondo corto sui Marcatori identitari della Calabria
10 ore fa:Rotary Club Sibari Magna Grecia-Cassano all’Ionio: Salvatore Mancuso è il nuovo presidente per l’anno 2026-2027
6 ore fa:Schiavonea, avviata la candidatura al Guinness World Record per la partita Under 16 più numerosa sulla spiaggia
10 ore fa:Vandali a Lattughelle. Garofalo (Centro La Pira): Atti delinquenziali pagati con soldi pubblici
8 ore fa:Vinitaly a Sibari, Rifondazione Comunista contro la narrazione della "Calabria Straordinaria"

Il FAI e Will Media raccontano il Codex Purpureus Rossanensis nel podcast "Pilastri"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Museo Diocesano del Codex con il Codex Purpureus Rossanensis nel racconto di "Pilastri ", il podcast realizzato da FAI e Will Media. «Un racconto – lo definisce il Fai - per viaggiare sulle tracce della grande storia artistica del nostro Paese partendo dalle basi. Un percorso “a regola d’arte”, con la speciale guida del Presidente Marco Magnifico».

Dichiarato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità: il Codex Purpureus Rossanensis, è un capolavoro dell'arte bizantina, il più importante e meglio conservato documento biblico della cristianità. È composto da 188 fogli di finissima pergamena - contenenti l’intero Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco - e da 15 miniature.  La pergamena è tinta di porpora, colore caratteristico dell’ambienti legati alla famiglia imperiale bizantina. I caratteri sono in oro e argento. L'oro si ritrova anche nelle preziosissime miniature, in particolare nella rappresentazione di Cristo.

La puntata

La seconda stagione di Pilastri si chiude con un coast-to-coast tra le bellezze nascoste del Sud. Partendo dalla terra lucana si arriva a Matera, luogo unico al mondo, la cui rinascita si deve anche al “caso Matera” nato in seguito all’intenso scambio di lettere tra Luisa Levi e il fratello Carlo, autore di Cristo si è fermato ad Eboli.

Ci si ferma poi a Rossano, paese di antiche vestigia che racchiude il prezioso Codex, manoscritto risalente al V-VI secolo d.C., che è stato definito il libro più bello del mondo. Da qui ci si inerpica infine sulle alture calabresi della Sila, dalla riserva Fai dal 2016, i Giganti di Fallistro: un bosco che custodisce 58 pini larici, alcuni di oltre 350 anni, e alti fino a 45 metri, sfruttati fin dall’antichità per la loro maestosità.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.