1 ora fa:Vela d’altura ai Laghi di Sibari: la Lega Navale apre i corsi con Vincenzo Gulino
2 ore fa:Rossano, 30enne soccorsa a Sant’Angelo dopo presunti maltrattamenti
2 ore fa:Carpineta, il vinile che raccontò l’emigrazione torna a parlare al futuro
2 ore fa:Villapiana interroga il presente con Gobetti: «Che cosa significa oggi essere intellettuali?»
3 ore fa:Buoni Servizio, Caravetta: «Dalla Regione 400mila euro per l’Ambito di Corigliano-Rossano in due annualità»
4 ore fa:Oncologia di Castrovillari, Futuro Nazionale: «Tre condizionatori non risolvono i problemi»
3 ore fa:Agguato all’alba a Cassano: c'è un morto e un ferito gravissimo
51 minuti fa:Suppletive di Reggio, Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano si schiera con Giannetta
21 minuti fa:Carcere di Castrovillari, il Sappe denuncia: «Mancano 21 agenti»
1 ora fa:Frantoi calabresi con i silos pieni, AFOCC minaccia la serrata: «Subito un tavolo di crisi»

Il FAI e Will Media raccontano il Codex Purpureus Rossanensis nel podcast "Pilastri"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Museo Diocesano del Codex con il Codex Purpureus Rossanensis nel racconto di "Pilastri ", il podcast realizzato da FAI e Will Media. «Un racconto – lo definisce il Fai - per viaggiare sulle tracce della grande storia artistica del nostro Paese partendo dalle basi. Un percorso “a regola d’arte”, con la speciale guida del Presidente Marco Magnifico».

Dichiarato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità: il Codex Purpureus Rossanensis, è un capolavoro dell'arte bizantina, il più importante e meglio conservato documento biblico della cristianità. È composto da 188 fogli di finissima pergamena - contenenti l’intero Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco - e da 15 miniature.  La pergamena è tinta di porpora, colore caratteristico dell’ambienti legati alla famiglia imperiale bizantina. I caratteri sono in oro e argento. L'oro si ritrova anche nelle preziosissime miniature, in particolare nella rappresentazione di Cristo.

La puntata

La seconda stagione di Pilastri si chiude con un coast-to-coast tra le bellezze nascoste del Sud. Partendo dalla terra lucana si arriva a Matera, luogo unico al mondo, la cui rinascita si deve anche al “caso Matera” nato in seguito all’intenso scambio di lettere tra Luisa Levi e il fratello Carlo, autore di Cristo si è fermato ad Eboli.

Ci si ferma poi a Rossano, paese di antiche vestigia che racchiude il prezioso Codex, manoscritto risalente al V-VI secolo d.C., che è stato definito il libro più bello del mondo. Da qui ci si inerpica infine sulle alture calabresi della Sila, dalla riserva Fai dal 2016, i Giganti di Fallistro: un bosco che custodisce 58 pini larici, alcuni di oltre 350 anni, e alti fino a 45 metri, sfruttati fin dall’antichità per la loro maestosità.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.