4 ore fa:Corigliano-Rossano, completata la stabilizzazione dei TIS: assunti a tempo indeterminato tutti i 51 tirocinanti
30 minuti fa:A Cassano Jonio la Casa di Comunità resta un cantiere aperto: il diritto alla salute può aspettare
5 ore fa:Vakarici celebra il successo del XXI Concorso dei Vini Arbëreshë: migliaia di visitatori e un modello di turismo per le aree interne
Adesso:Cassano Jonio, Guerrieri: «Il bus urbano colleghi Scavi e Museo di Sibari»
1 ora fa:Welfare, dalla Regione 1,3 milioni per famiglie, minori e anziani attivi: avviso ai 15 ambiti sociali calabresi
2 ore fa:Corigliano-Rossano, emessi 9 Divieti di accesso alle aree urbane dopo le violenze sul lungomare di Rossano
2 ore fa:Saracena stabilizza i primi due Tis: il comune punta su lavoro stabile e uffici più forti
2 ore fa:Da Caronno Pertusella un minuto di silenzio per i quattro braccianti uccisi ad Amendolara
1 ora fa:SS 106, oggi a Crosia il vertice sulla sicurezza: istituzioni e territorio chiamati a fare fronte comune
3 ore fa:Caporalato, FLAI CGIL: «Servono risposte strutturali per lavoratori e imprese»

Il FAI e Will Media raccontano il Codex Purpureus Rossanensis nel podcast "Pilastri"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Museo Diocesano del Codex con il Codex Purpureus Rossanensis nel racconto di "Pilastri ", il podcast realizzato da FAI e Will Media. «Un racconto – lo definisce il Fai - per viaggiare sulle tracce della grande storia artistica del nostro Paese partendo dalle basi. Un percorso “a regola d’arte”, con la speciale guida del Presidente Marco Magnifico».

Dichiarato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità: il Codex Purpureus Rossanensis, è un capolavoro dell'arte bizantina, il più importante e meglio conservato documento biblico della cristianità. È composto da 188 fogli di finissima pergamena - contenenti l’intero Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco - e da 15 miniature.  La pergamena è tinta di porpora, colore caratteristico dell’ambienti legati alla famiglia imperiale bizantina. I caratteri sono in oro e argento. L'oro si ritrova anche nelle preziosissime miniature, in particolare nella rappresentazione di Cristo.

La puntata

La seconda stagione di Pilastri si chiude con un coast-to-coast tra le bellezze nascoste del Sud. Partendo dalla terra lucana si arriva a Matera, luogo unico al mondo, la cui rinascita si deve anche al “caso Matera” nato in seguito all’intenso scambio di lettere tra Luisa Levi e il fratello Carlo, autore di Cristo si è fermato ad Eboli.

Ci si ferma poi a Rossano, paese di antiche vestigia che racchiude il prezioso Codex, manoscritto risalente al V-VI secolo d.C., che è stato definito il libro più bello del mondo. Da qui ci si inerpica infine sulle alture calabresi della Sila, dalla riserva Fai dal 2016, i Giganti di Fallistro: un bosco che custodisce 58 pini larici, alcuni di oltre 350 anni, e alti fino a 45 metri, sfruttati fin dall’antichità per la loro maestosità.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.