3 ore fa:Carcere di Rossano, maxi ritrovamento nel vano ascensore: cellulari, coltelli e una macchina per tatuaggi
15 minuti fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
1 ora fa:Corigliano Volley, la Serie A3 comincia a prendere forma: sei test e un Trofeo Codex tutto da vivere
4 ore fa:Disabilità, Corigliano-Rossano lancia il censimento partecipato: una mappa digitale per intercettare i bisogni reali
5 ore fa:Mandatoriccio riaccende i riflettori sul campo: nasce la nuova Asd e torna il pallone in paese
2 ore fa:Turismo, Futuro Nazionale affonda il colpo su Stasi: «Zero visione e centri storici svuotati»
1 ora fa:Oriolo, il Castello non è più solo memoria: per tre mesi è diventato una fabbrica di cultura
45 minuti fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
3 ore fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
2 ore fa:Ferrovia jonica, Sibari-Crotone verso la riapertura a dicembre. Scutellà (M5S): «Recepite le nostre proposte»

Il FAI e Will Media raccontano il Codex Purpureus Rossanensis nel podcast "Pilastri"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Museo Diocesano del Codex con il Codex Purpureus Rossanensis nel racconto di "Pilastri ", il podcast realizzato da FAI e Will Media. «Un racconto – lo definisce il Fai - per viaggiare sulle tracce della grande storia artistica del nostro Paese partendo dalle basi. Un percorso “a regola d’arte”, con la speciale guida del Presidente Marco Magnifico».

Dichiarato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità: il Codex Purpureus Rossanensis, è un capolavoro dell'arte bizantina, il più importante e meglio conservato documento biblico della cristianità. È composto da 188 fogli di finissima pergamena - contenenti l’intero Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco - e da 15 miniature.  La pergamena è tinta di porpora, colore caratteristico dell’ambienti legati alla famiglia imperiale bizantina. I caratteri sono in oro e argento. L'oro si ritrova anche nelle preziosissime miniature, in particolare nella rappresentazione di Cristo.

La puntata

La seconda stagione di Pilastri si chiude con un coast-to-coast tra le bellezze nascoste del Sud. Partendo dalla terra lucana si arriva a Matera, luogo unico al mondo, la cui rinascita si deve anche al “caso Matera” nato in seguito all’intenso scambio di lettere tra Luisa Levi e il fratello Carlo, autore di Cristo si è fermato ad Eboli.

Ci si ferma poi a Rossano, paese di antiche vestigia che racchiude il prezioso Codex, manoscritto risalente al V-VI secolo d.C., che è stato definito il libro più bello del mondo. Da qui ci si inerpica infine sulle alture calabresi della Sila, dalla riserva Fai dal 2016, i Giganti di Fallistro: un bosco che custodisce 58 pini larici, alcuni di oltre 350 anni, e alti fino a 45 metri, sfruttati fin dall’antichità per la loro maestosità.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.