14 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
15 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
14 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
1 ora fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare
48 minuti fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
13 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
16 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
15 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
13 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
12 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»

Chiara Francini chiude la rassegna teatrale di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Giovedì 9 maggio, ore 20.30, al Cinema Teatro Metropol di Corigliano-Rossano, Chiara Francini porterà in scena l'irriverente commedia di Dario Fo e Franca Rame, "Coppia aperta quasi spalancata". Sarà proprio lei, affiancata sul palco dall'attore e regista Alessandro Federico, a chiudere la rassegna di prosa "L'Altro Teatro – On Stage Metropol", ideate da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno. 

La rassegna, realizzata grazie al prezioso contributo del Comune di Corigliano Rossano, rientra nel progetto di distribuzione l'AltroTeatro, cofinanziato con "risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione erogate ad esito dell'Avviso "Programmi di Distribuzione Teatrale" della Regione Calabria - Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura".

«Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio. Perché, se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti, ci sono le correnti d'aria!». La commedia – regia Alessandro Tedeschi - è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. "Coppia aperta quasi spalancata" porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia, tra i più applauditi al mondo. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.

Chiara Francini indossa i panni dell'energica Antonia, incarna l'eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro «sopravvivenza» tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l'impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell'esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.

Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un'artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità. Conduttrice, attrice tra cinema e televisione, un esordio letterario da scrittrice con 45.000 copie vendute e 8 ristampe, oggi protagonista in teatro con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all'interno della coppia.

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.