11 ore fa:Welfare, la Regione convoca tutti gli Ambiti territoriali sociali: Straface chiama i Comuni a scelte coraggiose
8 ore fa:Antonio Noé (Nuovo Sindacato Carabinieri) sull'episodio di Co-Ro: «Siamo furiosi. Chiediamo tutele»
11 ore fa:Saracena: ampliamento del cimitero, dopo oltre sessant’anni si potranno costruire cappelle
10 ore fa:Cardiologia del “Giannettasio”, investimenti e innovazione: «L’obiettivo è l’Emodinamica»
12 ore fa:Calciomercato Rossanese: ufficiale l’arrivo di Gigi Le Piane
10 ore fa:Morte Tonino Sommario, Le Fosse (Pd): «Non è sfortuna, è abbandono»
9 ore fa:Cibo, identità e futuro: il Majorana lancia la campagna “panini identitari”
8 ore fa:Ancora violenza, lite tra stranieri degenera in aggressione in viale Aldo Moro: un ferito
12 ore fa:Olio sotto assedio: Coldiretti Calabria denuncia i “trafficanti” e il crollo dei prezzi
9 ore fa:Anche la Secca di Amendolara tra i Parchi Marini del progetto LIFE TerrAmare

Al MuMam di Cariati laboratori di fiabe, arte vasaia e tessile

1 minuti di lettura

CARIATI - Un Febbraio di Laboratori didattici al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati nell’ambito del progetto “Andando per Mare”, che si sta attuando con la collaborazione del Flag-I Borghi marinari dello Jonio.

«Curati dalla Direttrice del Museo Assunta Scorpiniti nell’ambito dei percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale -- riporta la nota - i vari laboratori hanno, per metodo ormai consolidato, partecipanti di varie età e un’impronta multiculturale. Dopo quelli su “Storie di vita di mare” rivolti agli studenti del locale Istituto di Istruzione Superiore, sabato 17 febbraio sono partiti i nuovi, con altre, interessanti esperienze per i partecipanti. Umberto, Andrea, Dalya, Francesca, Sofia, Rossella, con Yasir e Ali, due giovani pakistani del progetto Sarepta, che a Cariati accoglie Minori Stranieri Non Accompagnati, sono rimasti a dir poco affascinati dalla “lezione” del maestro vasaio Leonardo De Dominicis, ultimo esecutore dell’arte venuta dal mare con gli antichi coloni greci, e con grande entusiasmo si sono cimentati in una primissima produzione di vasi».

«Con altrettanto entusiasmo e ammirevole attenzione - si legge ancora - Sefora, Francesca e Aya hanno invece seguito le spiegazioni della tessitrice Elena Russo, nel laboratorio “Le trame dell’attesa”, iniziando a fare le prime “viaggiate” di navetta tra i fili dell’ordito, in un lavoro che richiede precisione, ritmo, fantasia e tanta pazienza. Un gruppo di bambini più piccoli ha infine seguito, in un altro spazio museale, il laboratorio “Fiabe, storie e leggende del mare”, tenuto da una meravigliosa Fata del Mare (Rossella Marino), la quale li ha intrattenuti anche dopo il racconto, nella sala dedicata al disegno e ai commenti sulle storie.  All’apertura dei nuovi laboratori ha partecipato la Consigliera Delegata alla Cultura e ai Beni Culturali, Alda Montesanto, che ha sottolineato il valore culturale delle antiche arti della tradizione locale e dei manufatti; arti che purtroppo si stanno perdendo, ha detto, di cui questi laboratori “danno una preziosa testimonianza e un incentivo al rilancio”».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.