3 ore fa:Morano Calabro istituisce l’Assessore alla Gentilezza: delega a Josephine Cacciaguerra
49 minuti fa:Co-Ro, apre il centro per la valorizzazione della raccolta differenziata: la percentuale sale al 76%
2 ore fa:Al Majorana il laboratorio di Daniele Campana trasforma la pizza in esperienza didattica
2 ore fa:Schierarsi Co-Ro denuncia: due delibere identiche dell’Asp di Cosenza su fondi da 8 milioni, chieste verifiche
4 ore fa:Co-Ro, la matematica che diventa gioco: gli alunni di Monachelle protagonisti ai Giochi di Prisma
1 ora fa:Costi della politica, Scutellà (M5S): «Nuovi sottosegretari da 14mila euro al mese»
19 minuti fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
1 ora fa:Trilogia della Calabria, Ettore Bruno presenta La Calabria del diritto a Corigliano-Rossano
4 ore fa:Calabria nord-est a pezzi: a Crotone piangono i voli e a Cosenza vogliono rallentare il Frecciarossa Sibari-Bolzano
4 ore fa:Educazione dei bambini e Carnevale: la pedagogista Teresa Pia Renzo spiega perché insegnare a essere se stessi

Al MuMam di Cariati laboratori di fiabe, arte vasaia e tessile

1 minuti di lettura

CARIATI - Un Febbraio di Laboratori didattici al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati nell’ambito del progetto “Andando per Mare”, che si sta attuando con la collaborazione del Flag-I Borghi marinari dello Jonio.

«Curati dalla Direttrice del Museo Assunta Scorpiniti nell’ambito dei percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale -- riporta la nota - i vari laboratori hanno, per metodo ormai consolidato, partecipanti di varie età e un’impronta multiculturale. Dopo quelli su “Storie di vita di mare” rivolti agli studenti del locale Istituto di Istruzione Superiore, sabato 17 febbraio sono partiti i nuovi, con altre, interessanti esperienze per i partecipanti. Umberto, Andrea, Dalya, Francesca, Sofia, Rossella, con Yasir e Ali, due giovani pakistani del progetto Sarepta, che a Cariati accoglie Minori Stranieri Non Accompagnati, sono rimasti a dir poco affascinati dalla “lezione” del maestro vasaio Leonardo De Dominicis, ultimo esecutore dell’arte venuta dal mare con gli antichi coloni greci, e con grande entusiasmo si sono cimentati in una primissima produzione di vasi».

«Con altrettanto entusiasmo e ammirevole attenzione - si legge ancora - Sefora, Francesca e Aya hanno invece seguito le spiegazioni della tessitrice Elena Russo, nel laboratorio “Le trame dell’attesa”, iniziando a fare le prime “viaggiate” di navetta tra i fili dell’ordito, in un lavoro che richiede precisione, ritmo, fantasia e tanta pazienza. Un gruppo di bambini più piccoli ha infine seguito, in un altro spazio museale, il laboratorio “Fiabe, storie e leggende del mare”, tenuto da una meravigliosa Fata del Mare (Rossella Marino), la quale li ha intrattenuti anche dopo il racconto, nella sala dedicata al disegno e ai commenti sulle storie.  All’apertura dei nuovi laboratori ha partecipato la Consigliera Delegata alla Cultura e ai Beni Culturali, Alda Montesanto, che ha sottolineato il valore culturale delle antiche arti della tradizione locale e dei manufatti; arti che purtroppo si stanno perdendo, ha detto, di cui questi laboratori “danno una preziosa testimonianza e un incentivo al rilancio”».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.