5 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
4 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
8 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
5 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
4 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
8 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
6 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
6 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
7 ore fa:La Vignetta dell'Eco
7 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»

Grande interesse per il convegno "Il tempo di Nilo" a palazzo San Bernardino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Si è tenuto mercoledì 27 settembre nella sala "Giovanni Sapia" del Palazzo San Bernardino, nel centro storico di Rossano, un convegno di notevole interesse culturale dal titolo “Il tempo di Nilo”.

All’evento, patrocinato dal Comune di Corigliano-Rossano in collaborazione con l'Associazione "Idee in movimento" e l'Università Popolare in occasione della festa patronale, hanno partecipato, portando i saluti dell’amministrazione, il sindaco Flavio Stasi e l’assessore alle Politiche Sociali, Cultura e Politiche di Genere, Alessia Alboresi.

Le relazioni sono state a cura dal professore Gennaro Mercogliano con “La via ascetica di San Nilo”, di monsignor Luigi Renzo con “San Francesco di Paola e San Nilo Rossano: due eremiti profeti di Calabria”, del professore Tullio Masneri con “San Nilo nel mondo di oggi” e del dottor Salvatore Bugliaro con “San Demetrio Corone e l’eredità di San Nilo”. Ha concluso Monsignor Maurizio Aloise, arcivescovo della diocesi Rossano-Cariati.

Il tempo di Nilo, che dà il titolo al convegno, è il frutto delle relazioni tenute da Mercogliano nel corso del primo e del secondo Congresso Internazionale su San Nilo, indetti dell'Università Popolare (testimone di una illustre tradizione di studi dedicati al Santo Patrono della Città e compatrono della Calabria) rispettivamente nel 1986 e nel 2004. Questi interventi sono diventati poi un saggio, pubblicato da Grafosud, insieme ad altri scritti di Giovanni Sapia intorno alla lettura del Bios.

 

 

 

 

 

«Accanto alla povertà e alla mortificazione del corpo, alle dure astinenze e genuflessioni e metanie notturne – sottolinea Mercogliano riprendendo il suo intervento - una mi sembra la virtù fondativa del programma di santità del monaco Nilo, l'obbedienza. Esercitata sia come soccombenza al potere dell'egumeno che come imperio diretto ai propri discepoli. Perché solo chi ha ubbidito è in grado di comandare come gli insegnavano San Paolo, San Basilio, Mosè. Una virtù, l'obbedienza, capace di realizzare il passaggio dall'eremo al cenobio. Anche per questo aspetto San Nilo risulta profondamente attuale in tempi di esasperato individualismo e di materialismo consumistico».

Un esempio di vita che, secondo Mercogliano, può dirci ancora molto: «Rinnovarne questo messaggio di spirituale ascesa all'eterno, maturata nella sofferenza tra gli uomini e nella storia attraverso la grandezza e la durezza del suo esempio, è un dovere presente nell'intero ecumene cattolico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.