8 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
5 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
6 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
8 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
6 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
9 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
7 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
10 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
7 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
9 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»

“Io e il mare”: si inaugura domani, al museo civico di Cariati, la personale di De Seta

1 minuti di lettura

CARIATI - Pietro De Seta, uno dei pittori calabresi più noti in Italia e all’estero, dall’8 al 18 agosto esporrà la sua personale, intitolata “Io e il mare”, al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati. L’inaugurazione domani, 8 agosto alle ore 21.00, con presentazione dell’artista, il secondo della Rassegna D’Arte curata dalla Direttrice del Museo Assunta Scorpiniti, che si sta svolgendo nell’ambito del programma “Un’estate al Museo”, inserito nel cartellone comunale dell’Estate Cariatese 2023.

Un programma che ha privilegiato, in questa seconda edizione della rassegna, pittori calabresi vicini, nell’ispirazione e nelle opere, ai significati del museo, oltre che “capaci di interpretare, anche a distanza, la loro terra e di dialogare artisticamente con essa”. Pietro De Seta, artista di Cetraro di rilevanza nazionale, insignito di molti riconoscimenti, è laureato in pittura e scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Docente d’Arte a Milano, collabora con diverse partnership, organizzazioni pubbliche e private con progetti scenografici per la promozione del turismo attraverso l’arte. Ha inoltre varie collaborazioni in produzioni teatrali, cinematografiche e performances artistiche e musicali in tutta Italia e all’estero. Ha esposto nelle principali città italiane e in molte capitali straniere tra cui San Paolo del Brasile, Mosca, Zurigo, Piacenza etc.; è inoltre studioso e ricercatore di “Mattia Preti” noto artista del Barocco.

Caratteristica dell’arte di Pietro De Seta è la capacità di coniugare in modo originale soggetti legati alla tradizione dei luoghi con moderne intuizioni tecniche. Nei suoi dipinti, molto scenografici ed espressivi, ispirati ai paesaggi naturali e umani della Calabria, si trova tutta la forza e l’immediatezza dell’Impressionismo, attraverso il quale compie veri e propri viaggi nel mondo delle sue origini. Pescatori che approntano le reti, o che tirano a secco le barche, piccoli porti naturali proiettati tra gli azzurri infiniti del mare e un cielo di nubi che sembrano muoversi al soffio del vento; e poi le torri costiere, i paesaggi mediterranei con le tipiche piante e gli alberi secolari… sono i soggetti che De Seta predilige, e restituisce, col filtro della sua vasta cultura artistica e della spiccata sensibilità, inondati di colori e di una luce incredibile.

L’artista, già ospite a Cariati lo scorso anno, aveva incantato il pubblico locale con una performance live durante lo spettacolo culturale “In-Canto d’Estate” dell’Associazione PoeMARE, che ripeterà, nello stesso evento, il 9 agosto in Piazza Plebiscito, cuore della cittadella fortificata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.