4 ore fa:Provincia di Cosenza, al consigliere cassanese Garofalo la delega all'ambiente
4 ore fa:Olio calabrese sotto attacco: Coldiretti chiede controlli anti-frode e stop al sottocosto
1 ora fa:Fine vita, Scutellà sostiene la campagna “Liberi Subito Calabria”: «Battaglia di civiltà»
2 ore fa:Polizia Provinciale, nuova sede a Corigliano-Rossano: firmato l’accordo con la Provincia
1 ora fa:«Transfer troppo cari? Vi spiego perché»: la replica di un operatore all’inchiesta sulla Sibaritide
3 ore fa:La Provincia di Cosenza aderisce alla definizione agevolata: riduzione debiti e sospensione procedure per contribuenti
2 ore fa:Pollino Bike Festival: due giornate sulle due ruote per promuovere sport e turismo lento
23 minuti fa:Castrovillari, visita guidata alla casa natale di suor Semplice Berardi
3 ore fa:Corigliano-Rossano, Finali Nazionali CSEN inVolley 2026: 48 squadre e oltre 1000 atleti sul territorio
53 minuti fa:Consorzio unico di bonifica, approvata in Commissione la modifica alla legge 39. Greco: «Una vergogna»

“Io e il mare”: si inaugura domani, al museo civico di Cariati, la personale di De Seta

1 minuti di lettura

CARIATI - Pietro De Seta, uno dei pittori calabresi più noti in Italia e all’estero, dall’8 al 18 agosto esporrà la sua personale, intitolata “Io e il mare”, al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati. L’inaugurazione domani, 8 agosto alle ore 21.00, con presentazione dell’artista, il secondo della Rassegna D’Arte curata dalla Direttrice del Museo Assunta Scorpiniti, che si sta svolgendo nell’ambito del programma “Un’estate al Museo”, inserito nel cartellone comunale dell’Estate Cariatese 2023.

Un programma che ha privilegiato, in questa seconda edizione della rassegna, pittori calabresi vicini, nell’ispirazione e nelle opere, ai significati del museo, oltre che “capaci di interpretare, anche a distanza, la loro terra e di dialogare artisticamente con essa”. Pietro De Seta, artista di Cetraro di rilevanza nazionale, insignito di molti riconoscimenti, è laureato in pittura e scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Docente d’Arte a Milano, collabora con diverse partnership, organizzazioni pubbliche e private con progetti scenografici per la promozione del turismo attraverso l’arte. Ha inoltre varie collaborazioni in produzioni teatrali, cinematografiche e performances artistiche e musicali in tutta Italia e all’estero. Ha esposto nelle principali città italiane e in molte capitali straniere tra cui San Paolo del Brasile, Mosca, Zurigo, Piacenza etc.; è inoltre studioso e ricercatore di “Mattia Preti” noto artista del Barocco.

Caratteristica dell’arte di Pietro De Seta è la capacità di coniugare in modo originale soggetti legati alla tradizione dei luoghi con moderne intuizioni tecniche. Nei suoi dipinti, molto scenografici ed espressivi, ispirati ai paesaggi naturali e umani della Calabria, si trova tutta la forza e l’immediatezza dell’Impressionismo, attraverso il quale compie veri e propri viaggi nel mondo delle sue origini. Pescatori che approntano le reti, o che tirano a secco le barche, piccoli porti naturali proiettati tra gli azzurri infiniti del mare e un cielo di nubi che sembrano muoversi al soffio del vento; e poi le torri costiere, i paesaggi mediterranei con le tipiche piante e gli alberi secolari… sono i soggetti che De Seta predilige, e restituisce, col filtro della sua vasta cultura artistica e della spiccata sensibilità, inondati di colori e di una luce incredibile.

L’artista, già ospite a Cariati lo scorso anno, aveva incantato il pubblico locale con una performance live durante lo spettacolo culturale “In-Canto d’Estate” dell’Associazione PoeMARE, che ripeterà, nello stesso evento, il 9 agosto in Piazza Plebiscito, cuore della cittadella fortificata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.