2 ore fa:Villapiana diventa capitale della musica: al via la 1ª edizione dei Masterclass Internazionali
1 ora fa:Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina conquista il palco di San Giovanni
3 ore fa:Longobucco accelera sui cantieri: opere pubbliche, scuole, viabilità e Casa della Salute nel piano 2026
4 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Altro che bilancio virtuoso, il Comune rischia la deriva»
5 ore fa:Mirto Crosia si prepara alla 45ª Festa dell'Emigrante: tre giorni tra memoria, radici e identità
46 minuti fa:Tributi, Caputo incalza il Comune: «Se oggi servono verifiche straordinarie, allora i controlli ordinari hanno fallito»
2 ore fa:Weekend di primavera sulla Sibaritide-Pollino: più sole sulla costa, variabilità pomeridiana nelle aree interne
1 ora fa:Dispersione scolastica: il problema nasce molto prima delle scuole superiori
4 ore fa:Carabinieri, il Nuovo Sindacato accoglie il Capitano Spada: «Segnali positivi per Corigliano-Rossano»
3 ore fa:Villapiana, chiude all’improvviso la piscina comunale: stop all’unico presidio acquatico dell’Alto Jonio

L'Ipseoa di Castrovillari ricorda Manzoni con l'esposizione di cimeli originali

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - A centocinquanta anni dalla morte del grande scrittore italiano Alessandro Manzoni, l’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari ha ricordato i suoi capolavori con un reading di brani scelti, con l’esposizione di documenti storici provenienti da una collezione privata e con uno splendido volume ottocentesco de “I Promessi Sposi”.

«L’incontro – si legge nella nota -, promosso dalla dirigente Immacolata Cosentino e organizzato dai docenti Ines Ferrante, Sira Grisolia, Michele Messina, Laura De Vita, Graziella Gentile e Mariateresa Bruno, ha visto gli studenti delle classi quarte dell’istituto alberghiero avvicendarsi nella lettura dei versi dell’ode “Il 5 Maggio” e di stralci tratti dalle pagine più significative de “I Promessi Sposi”, interpretati da Jamile De Biase, Angelo Miceli, Angela Donato, Jennifer Vellutino, Filomena Viteritti, Angela Mangano e Francesco Bellusci.

La studentessa Sharon Stabile ha poi introdotto i documenti esposti, ossia l’atto di apertura del testamento olografo di Manzoni e l’invito alle celebrazioni del suo funerale, presentati dalla professoressa Bruno la quale ha spiegato che sua nonna, Ines Gaeta, conservava questi documenti, di cui esistono soltanto cinque copie in Italia. Questi documenti furono consegnati dal ragioniere Angelo Guttoni, amministratore del patrimonio di Manzoni, ad Antonio Gaeta, pretore a Milano, e al notaio Carlo Marocco il testamento completo di sigilli. Il notaio, dopo l’apertura dello stesso testamento, ne consegnò una copia in originale ad Antonio Gaeta, il quale lo conservò tramandandolo ai suoi discendenti.

Attente e incuriosite, le classi hanno potuto fotografare e “toccare con mano” i preziosi cimeli in ricordo di uno dei padri della moderna letteratura italiana. Un’occasione unica e irripetibile per lanciarsi nel mondo del grande Alessandro, studiato da milioni di studenti in tutto il mondo e creatore della lingua italiana».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.