1 ora fa: Concorsi al comune di Cariati, osservazioni e proposte dell’ex amministratore Salvati
2 ore fa:Don Ciro, il sacerdote che fece conoscere il Codex Purpureus Rossanensis al mondo
1 ora fa:Nasce un comitato civico per avviare una class action contro le bollette del Consorzio di Bonifica
7 ore fa:Sull'alto Jonio sarà una settimana artica: tramontana e neve a bassa quota
5 ore fa:«Meno povertà e più benessere». Prevenire lo spreco alimentare
3 minuti fa:Questa sera brillerà nel cielo la Luna Piena della Neve! Pronti per lo spettacolo?
3 ore fa:Antonio Benvenuto: insegnante, giornalista, scrittore ed editore
6 ore fa:Co-Ro: la bellezza del somaro non basta. Il nostro patrimonio va governato
6 ore fa:Tramontana oltre i 40 nodi nella notte si abbatte su Capo Trionto: mare alto e danni
33 minuti fa:VOLLEY MASCHILE - Sconfitta per Perla di Calabria contro la capolista Bisignano

L’affascinante storia di Sibari raccontata dall’immensa voce di Giuseppe Cederna

1 minuti di lettura

SIBARI (CASSANO JONIO) - Le storie di Sibari, una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia sono raccontate dalla voce dell’attore e scrittore Giuseppe Cederna in tre affascinanti podcast. A darne notizia è il Parco archeologico di Sibari che insieme al sito ufficiale del Ministero della cultura, ha comunicato con orgoglio questa importante e significativa collaborazione con l’artista Cederna. 

L’affascinante storia di Sibari e la voce di Cederna, interprete di una filmografia gigantesca - Mediterraneo e Marrakech Express solo per citare due capolavori firmati da Salvatores - sono un mix esplosivo: le ritrovate insieme nelle sezione Podcast (clicca per ascoltarlo) del sito del Parco Archeologico di Sibari: “Impero di Sibari”, “Culti e aree avrà di Sibari” ed “Il Parco Archeologico di Sibari”, questi i titoli dei tre avvincenti racconti. 

Il testo è stato scritto dal professor Carlo Rescigno e adattato dal direttore del Parco Archeologico Filippo Demma, per la regia e l’accurato editing di Karmachina con la preziosa collaborazione di Corvallis Spa

La storia

Poco dopo il 720 a.C., un gruppo di Greci Achei, guidati da Is di Elice, occuparono la fertile pianura tra i fiumi Kratos (Crati) e Sybaris (Coscile) e fondarono una città (in greco: polis) cui diedero il nome di Sybaris, Sibari, come il fiume. 

I coloni trovarono un ambiente “cosmopolita”, da sempre in contatto con le popolazioni mediterranee, nel quale seppero inserirsi tanto bene da creare una serie di sistemi produttivi e commerciali che ne ampliarono la ricchezza e la capacità di espansione. 

La nuova città prosperò, occupò la piana intera e divenne centro di vie commerciali e culturali che univano luoghi lontani del Mediterraneo e d’Italia. Fitte e consolidate alleanze stringevano la nuova colonia a venticinque popoli e quattro città diverse, lungo i versanti ionico e tirrenico d’Italia passando per le vie appenniniche interne.

In questo, che fu considerato l’impero di Sibari, e nei territori limitrofi si muovevano mercanzie, interessi, idee e artigiani. I due estremi dell'impero erano segnati dalle città di Poseidonia (poi Paestum) sul Tirreno e Metaponto sullo Jonio, entrambe fondate da Sibari.

In tutta l'area e giù fino a Crotone si affermò, in un dialogo costante, anche uno stile architettonico originale. In breve tempo Sibari divenne una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia e, dopo aver sconfitto e conquistato la rivale Siris (nella zona dell’odierna Policoro), alla metà del VI secolo a.C., arrivò a controllare direttamente o indirettamente il territorio compreso da un lato tra i fiumi Sele, oggi in provincia di Salerno, e Lao, nell’alto tirreno cosentino, e dall’altro quello tra Metaponto e Crotone.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell’informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia