15 ore fa:Autonomia, territorio e comunità: a Trebisacce la tappa regionale del progetto “Crescere verso l’Autonomia”
15 ore fa:A Saracena la Pinacoteca dotata di mappe tattile e libri in Braile
13 ore fa:Alla Cooperativa Morgia arrivano gli studenti dell'Unical
14 ore fa:Ad Insiti il Parco dello Sport: il cuore del nuovo masterplane di Alfonso Femia
1 ora fa:Caffè memoria, a Vakarici confronto su salute mentale e benessere
14 ore fa:Al Poliambulatorio di Cassano sospeso il servizio di radiologia
13 ore fa:La solidarietà della sindaca Labonia all'assessore di Cariati Cicciù
2 ore fa:Il consigliere regionale Riccardo Rosa esprime solidarietà all'assessore di Cariati Francesco Cicciù
12 ore fa:Cassano Jonio, il Canale degli Stombi verso il ripristino della navigabilità
3 ore fa:Tributi e Turismo: l’Amministrazione di Crosia partecipa a due incontri paralleli per la crescita della città

L’affascinante storia di Sibari raccontata dall’immensa voce di Giuseppe Cederna

1 minuti di lettura

SIBARI (CASSANO JONIO) - Le storie di Sibari, una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia sono raccontate dalla voce dell’attore e scrittore Giuseppe Cederna in tre affascinanti podcast. A darne notizia è il Parco archeologico di Sibari che insieme al sito ufficiale del Ministero della cultura, ha comunicato con orgoglio questa importante e significativa collaborazione con l’artista Cederna. 

L’affascinante storia di Sibari e la voce di Cederna, interprete di una filmografia gigantesca - Mediterraneo e Marrakech Express solo per citare due capolavori firmati da Salvatores - sono un mix esplosivo: le ritrovate insieme nelle sezione Podcast (clicca per ascoltarlo) del sito del Parco Archeologico di Sibari: “Impero di Sibari”, “Culti e aree avrà di Sibari” ed “Il Parco Archeologico di Sibari”, questi i titoli dei tre avvincenti racconti. 

Il testo è stato scritto dal professor Carlo Rescigno e adattato dal direttore del Parco Archeologico Filippo Demma, per la regia e l’accurato editing di Karmachina con la preziosa collaborazione di Corvallis Spa

La storia

Poco dopo il 720 a.C., un gruppo di Greci Achei, guidati da Is di Elice, occuparono la fertile pianura tra i fiumi Kratos (Crati) e Sybaris (Coscile) e fondarono una città (in greco: polis) cui diedero il nome di Sybaris, Sibari, come il fiume. 

I coloni trovarono un ambiente “cosmopolita”, da sempre in contatto con le popolazioni mediterranee, nel quale seppero inserirsi tanto bene da creare una serie di sistemi produttivi e commerciali che ne ampliarono la ricchezza e la capacità di espansione. 

La nuova città prosperò, occupò la piana intera e divenne centro di vie commerciali e culturali che univano luoghi lontani del Mediterraneo e d’Italia. Fitte e consolidate alleanze stringevano la nuova colonia a venticinque popoli e quattro città diverse, lungo i versanti ionico e tirrenico d’Italia passando per le vie appenniniche interne.

In questo, che fu considerato l’impero di Sibari, e nei territori limitrofi si muovevano mercanzie, interessi, idee e artigiani. I due estremi dell'impero erano segnati dalle città di Poseidonia (poi Paestum) sul Tirreno e Metaponto sullo Jonio, entrambe fondate da Sibari.

In tutta l'area e giù fino a Crotone si affermò, in un dialogo costante, anche uno stile architettonico originale. In breve tempo Sibari divenne una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia e, dopo aver sconfitto e conquistato la rivale Siris (nella zona dell’odierna Policoro), alla metà del VI secolo a.C., arrivò a controllare direttamente o indirettamente il territorio compreso da un lato tra i fiumi Sele, oggi in provincia di Salerno, e Lao, nell’alto tirreno cosentino, e dall’altro quello tra Metaponto e Crotone.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia