4 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
2 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
5 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
4 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
3 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
5 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
4 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
3 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
2 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
3 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune

Il treno della Sila tra i protagonisti del film Freaks Out vincitore del Festival di Berlino

1 minuti di lettura

COSENZA - «Siamo orgogliosi per l’ennesimo traguardo raggiunto da Freaks Out, il film di Gabriele Mainetti vincitore della nona edizione dell'Italian Film Festival di Berlino». È quanto ha dichiarato l’amministratore Unico di Ferrovie della Calabria, Ernesto Ferraro per il risultato portato a casa dalla pellicola che si è aggiudicata anche il premio del pubblico "Lazio, eterna scoperta", concorrendo con altri nove film italiani presentati nei giorni scorsi agli spettatori della capitale tedesca.

Il film, nato anche grazie alla collaborazione di vari Enti tra cui Ferrovie della Calabria con il suo Treno della Sila, il Parco nazionale della Sila, le amministrazioni comunali del territorio, è reduce del successo di pubblico e di quello ottenuto alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia con il Premio Leoncino D'Oro.

«Dopo una ricerca estesa e un lungo lavoro di scouting sull'intero territorio nazionale - ha dichiarato il regista Mainetti alla fine delle riprese in Calabria - abbiamo individuato la Sila e questo suggestivo trenino d'epoca. Il percorso del treno della Sila e la vegetazione che lo avvolge -ha concluso Mainetti - mi è sembrato perfetto per l'ambientazione del mio film».

Ancora una volta il Treno della Sila non ha mancato di stupire il pubblico per il suo particolare fascino che rievoca i fasti di un territorio incontaminato attraverso un antico tracciato, facendo fermare il tempo e apprezzare al passeggero un viaggio all’insegna dei ritmi tranquilli circondato da panorami mozzafiato che si prestano ai migliori set di film cinematografici.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.