4 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
5 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
7 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
7 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
6 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
5 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
5 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
8 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
5 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
9 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna

Sembra ieri, un tuffo nei ricordi di una Rossano che non c'è più

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si chiama "Sembra Ieri" ed è l'ultima opera di Gino Campana, sindacalista, giornalista, storico conduttore televisivo di quella che un tempo fu Tele Rossano (una delle prime tv commerciali italiane) ma prima di tutto un uomo, un giovane nonno visceralmente attaccato alla sua memoria, alle sue radici. E "Sembra Ieri" è un lavoro autobiografico che però restituisce un'istantanea inedita della Rossano della seconda metà del secolo scorso. 

Un tuffo nella memoria personale e collettiva, scritto con sapiente freschezza e profonda leggerezza, quello di Gino Campana, che attraverso le sue righe in “Sembra Ieri” ha tracciato i nitidi ricordi della sua vita e della comunità nella quale ha trascorso i “migliori anni della sua vita”, sottolineati dalle note del magico mandolino di Pino Salerno nella cornice del Circolo Culturale Rossanese, che sotto la guida di Tonino Guarasci è diventato, ancor di più un perno culturale del Centro Storico.

Un racconto civile, come ha ribadito Gegè Nastasi, che in maniera estremamente approfondita ha analizzato il libro di Gino, che con un linguaggio diretto e scorrevole ha fatto riemergere dalla patina nostalgica dei ricordi una Rossano che seppur nelle difficoltà di una cittadina del profondo sud, rimarca la sua infanzia e la sua giovinezza tutto sommato felice, fatta dei primi rudimentali giochi realizzati dal padre (la cazzuola ricavata da un cucchiaio o la ruota con il filo di ferro) ed i primi batticuori.

La “fortuna” a suo dire di essere entrato nel mondo del lavoro appena completato gli studi, per poi dedicarsi agli ultimi, come rimarcato da Mario Massoni, perchè era innato in sè questo bisogno di difendere gli umili, gli indifesi, la povera gente. E non è un caso che il ricavato della vendita dei libri sarà devoluto interamente in beneficenza.

Una serata di cultura e di spensieratezza allietata dai simpatici siparietti tra Gino, Gegè e Mario, prima di tutto amici in mezzo a tanti amici venuti a stringersi intorno ad uno dei perni della nostra comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.