2 ore fa:Tragedia a Sibari, malore in mare: muore un uomo di 78 anni
17 minuti fa:Nasce in ambulanza durante la corsa verso l’ospedale: lieto fine per mamma e piccola Lucy
47 minuti fa:Trenta nuovi assistenti bagnanti formati a Corigliano-Rossano: chiuso il secondo corso Fisa al PalaEventi
4 ore fa:A Vaccarizzo l’estate dei ragazzi diventa comunità: al via “E…state Insieme” tra piazze, giochi e inclusione
1 ora fa:Villapiana, i volontari ripuliscono il paese: «Il volto migliore della comunità è chi se ne prende cura»
2 ore fa:Una scarpetta rossa all’ingresso della Provincia di Cosenza: un segno permanente contro la violenza sulle donne
3 ore fa:Calopezzati, il sindaco respinge le accuse sulla spiaggia: «Sull’arenile solo atti e fatti, non propaganda»
4 ore fa:Terrae Magna Graecia allarga la rete: entrano Fagnano Castello, Malvito e San Sosti
1 ora fa:Ulisse approda a Montegiordano: “Un’Odissea” porta in piazza il viaggio più antico del mondo
2 ore fa:Aeroporto di Sibari, la sfida è costruire una piattaforma logistica per la Calabria ionica

Domani, a Ferramonti di Tarsia, la presentazione del libro di Domenico Gullo “I bambini felici”

1 minuti di lettura

FERRAMONTI DI TARSIA – Sarà presentato il prossimo 26 aprile alle ore 10, nella cornice del Campo di Concentramento Ferramonti di Tarsia, il libro "I bambini felici – Ferramonti di Tarsia" scritto da Domenico Gullo.

L'autore, originario di Spezzano Albanese, in questo romanzo vuole onorare quella che fu l'atmosfera speciale di quel campo, dove molti dei prigionieri erano artisti e accademici, attraverso la storia, frutto di fantasia, della famiglia Friedman.

A Ferramonti -lo ricordiamo- ci furono ben 92 baracche distribuite su 16 ettari di terreno, in cui hanno vissuto fino a 3000 prigionieri ebrei, in una zona infestata dalla malaria. Qui il coraggio morale della direzione del campo, ovvero quello del direttore e del maresciallo di polizia a capo della squadra di sorveglianza, è stato un raggio di luce in questo oscuro capitolo della storia. Il loro comportamento nei confronti degli internati ebrei fu insolitamente umano e solidale.

Nessuno dei prigionieri morì di morte violenta, nel campo furono costruiti un ambulatorio, una biblioteca, una scuola, tre sinagoghe. Furono celebrati matrimoni e nacquero dei bambini, vennero allestiti spettacoli teatrali e concerti, e agli internati fu persino concessa una forma parlamentare di autogoverno.

La protagonista della storia, che si intreccia con fatti realmente accaduti, è Cecilia Friedman, una bambina di 10 anni austriaca, deportata a Ferramonti con i genitori. Qui ha conosciuto artisti che ne hanno riconosciuto e promosso il talento musicale. Il reticolato che avrebbe potuto spegnere tutte le speranze di Cecilia, le offrì invece l'opportunità di coronare il suo sogno più grande.

I lavori, moderati dal giornalista Emanuele Armentano, vedranno i saluti di Roberto Ameruso, Sindaco di Tarsia; Maria Letizia Belmonte, Dirigente Istituto Comprensivo di Terranova da Sibari; Maria Cinzia Pantusa, Dirigente Istituto Comprensivo di Spezzano Albanese; l'intervento di Teresa Ciliberti, Direttrice del Museo di Ferramonti; e le conclusioni dell'autore del romanzo.

Nel corso della manifestazione verrà premiato il disegno vincitore del concorso per la copertina del libro e sarà inaugurata la mostra con tutti i disegni partecipanti, realizzati dagli alunni delle due scuole.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.