6 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
5 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
10 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
6 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
8 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
8 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
9 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
7 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
8 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
5 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»

Al Sybaris di Castrovillari in scena lo spettacolo dedicato ai più piccini e a come trasformare le paure in risate

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Uno spettacolo pensato per aiutare i più piccoli a vincere le proprie paure, in cui il racconto teatrale vuole essere un pretesto per indagare i timori infantili, affrontarli e superarli attraverso il gioco, tanto divertimento, e anche un po' di magia. È "Gedeone Cuor di Fifone" della compagnia La Mansarda, il prossimo appuntamento della rassegna "Primo Atto", in scena al Teatro Sybaris di Castrovillari domenica 6 marzo alle 18.00.

«Abbiamo voluto rivolgere particolare attenzione al teatro ragazzi – commenta il direttore artistico Benedetto Castriota – perché siamo convinti che il teatro sia una fondamentale scuola di emozioni. Con Gedeone Cuor di Fifone affronteremo il tema della paura, in un viaggio che porterà grandi e piccoli verso nuove consapevolezze».

Lo spettacolo, scritto da Roberta Sandias, racconta la storia di due fratelli, due venditori ambulanti che girano di fiera in fiera con il loro carretto: Gedeone e Pancrazio, interpretati da Antonio Vitale e Maurizio Azzurro, che cura anche la regia. Il loro vivere quotidiano è limitato dalle paure di Gedeone, un vero fifone che teme perfino la propria ombra, tanto da essere soprannominato da tutti Gedeone cuor di fifone, e che trova conforto solo nel suo orsacchiotto Amilcare.

Pancrazio, esasperato dall'atteggiamento del fratello, escogita un piano per aiutarlo a superare le proprie paure. Attraverso una serie di travestimenti che incarnano le paure più profonde di Gedeone e l'utilizzo di una pozione "magica", Pancrazio costringerà il fratello a fare i conti con i suoi timori, per affrontarli e sconfiggerli. Un colpo di scena finale svelerà l'inganno, ma allo stesso tempo renderà Gedeone ancora più impavido e coraggioso.

Tra colpi di scena, incontri e travestimenti, situazioni comiche e grottesche, il piccolo pubblico potrà riconoscersi nelle paure di Gedeone, e superarle insieme a lui attraverso il rassicurante gioco della finzione teatrale.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive