1 ora fa:Cariati, approvato il bilancio 2026-2028 tra tensioni e richiami alla responsabilità
Adesso:Anche Russo sollecita la riapertura delle Poste di Lauropoli: «Si accelerino i tempi»
17 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico
16 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
3 ore fa:Cariati, arrivo delle reliquie di San Cataldo da Taranto: forte partecipazione per il 300° anniversario
17 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
15 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
30 minuti fa:L'Ic Mandatoriccio con Carabinieri e Comuni per una comunità più solidale e sicura
18 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese
1 ora fa:DOSSIER SANITÀ | Se le distanze contano chi rischia di più sono gli anziani e l'entroterra del nord-est ne è pieno

Unical, 50 anni fa la storica firma del Decreto di assegnazione da parte del presidente Saragat

1 minuti di lettura

COSENZA – Il 16 aprile 1971 l’allora Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il Decreto che assegnava a Cosenza di avere nella sua area territoriale la prima università statale. Oggi, dopo la delibera e gli atti, sono passati esattamente 50 anni dalla nascita di uno dei Campus d’eccellenza in Italia.

Nel 2022 raggiungerà il 50esimo anniversario del primo anno accademico 1972/1973, cui si iscrissero le prime 600 matricole dell’università calabrese.

Il Decreto del Presidente venne ampiamente pubblicizzato dagli organi stampa nazionali e locali con un titolo del “Il Tempo” che vorremmo ricordare: «L’Ateneo dovrà essere un modello non solo in Italia ma in tutta Europa».

Ed è ancora così tutt’oggi, detenendo e conservando tutt’ora tutte le sue qualità eccellenti dell’epoca.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.