28 minuti fa:A Morano Calabro arriva lo spettacolo "Miseria (culturale) e nobiltà (social)"
14 ore fa:FdI difende la riorganizzazione sanitaria e accusa Stasi: «Conferenza dei sindaci svuotata»
14 ore fa:Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
12 ore fa:Da 11 giorni Spezzano albanese è senza acqua potabile: «Dai rubinetti esce liquido oleoso e maleodorante»
15 ore fa:Trebisacce, casa di tre stranieri imbrattata con uova: «Episodio di odio». La denuncia di Rifondazione
13 ore fa:Lauropoli–Sibari–Cassano, studenti e istituzioni contro il bullismo: "Il rispetto è libertà"
14 ore fa:A Co-Ro nasce "Malto Calabro": il Festival della birra artigianale
16 ore fa:Screening neonatale, Scutellà (M5S) spinge la Calabria: “Diagnosi precoce per tutti i neonati”
15 ore fa:Vinitaly, Parisi (Coldiretti Giovani): “Meno burocrazia e più credito per sostenere il vino dei territori”
12 ore fa:Da Cariati al Togo: con Pietro Tangari nasce TradiPizza, il sogno cooperativo che unisce due mondi

Unical, 50 anni fa la storica firma del Decreto di assegnazione da parte del presidente Saragat

1 minuti di lettura

COSENZA – Il 16 aprile 1971 l’allora Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il Decreto che assegnava a Cosenza di avere nella sua area territoriale la prima università statale. Oggi, dopo la delibera e gli atti, sono passati esattamente 50 anni dalla nascita di uno dei Campus d’eccellenza in Italia.

Nel 2022 raggiungerà il 50esimo anniversario del primo anno accademico 1972/1973, cui si iscrissero le prime 600 matricole dell’università calabrese.

Il Decreto del Presidente venne ampiamente pubblicizzato dagli organi stampa nazionali e locali con un titolo del “Il Tempo” che vorremmo ricordare: «L’Ateneo dovrà essere un modello non solo in Italia ma in tutta Europa».

Ed è ancora così tutt’oggi, detenendo e conservando tutt’ora tutte le sue qualità eccellenti dell’epoca.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.