5 ore fa:Disinfestazione, con il caldo è boom di richieste: Le Tre Gocce al lavoro su tutto il territorio
2 ore fa:All’aría né virímu ventuléra... : l’antica lezione contadina che mette alla prova il tempo dei social
4 ore fa:Casa Serena, Guerrieri rompe il silenzio: «Su una struttura storica Cassano non può perdere altro tempo»
2 ore fa:Marina di Sibari, incendio nella notte: distrutte due auto dell’imprenditore Pietro Bloise
17 ore fa:Da Ferramonti ad Auschwitz, venti studenti del Fermi-Pitagora-Calvosa in viaggio dentro la Memoria
1 ora fa:Il talento mormannese conquista il cinema internazionale: Fabio Filomena premiato per la Miglior Fotografia
17 ore fa:Mormanno tra i protagonisti del gemellaggio enogastronomico
14 ore fa:Cassano, tentata rapina a mano armata in un’attività commerciale: esploso un colpo di pistola
3 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, la svolta da Cassano: «Presentato un progetto per farne uno scalo RAM»
41 minuti fa:Tentata rapina in pieno centro a Cassano Ionio, Confcommercio: «Serve un piano straordinario per la sicurezza»

Unical, 50 anni fa la storica firma del Decreto di assegnazione da parte del presidente Saragat

1 minuti di lettura

COSENZA – Il 16 aprile 1971 l’allora Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il Decreto che assegnava a Cosenza di avere nella sua area territoriale la prima università statale. Oggi, dopo la delibera e gli atti, sono passati esattamente 50 anni dalla nascita di uno dei Campus d’eccellenza in Italia.

Nel 2022 raggiungerà il 50esimo anniversario del primo anno accademico 1972/1973, cui si iscrissero le prime 600 matricole dell’università calabrese.

Il Decreto del Presidente venne ampiamente pubblicizzato dagli organi stampa nazionali e locali con un titolo del “Il Tempo” che vorremmo ricordare: «L’Ateneo dovrà essere un modello non solo in Italia ma in tutta Europa».

Ed è ancora così tutt’oggi, detenendo e conservando tutt’ora tutte le sue qualità eccellenti dell’epoca.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.