5 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
4 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
9 ore fa:La Vignetta dell'Eco
8 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
5 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
8 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
7 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
4 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
6 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
6 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte

Unical, 50 anni fa la storica firma del Decreto di assegnazione da parte del presidente Saragat

1 minuti di lettura

COSENZA – Il 16 aprile 1971 l’allora Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, firmava il Decreto che assegnava a Cosenza di avere nella sua area territoriale la prima università statale. Oggi, dopo la delibera e gli atti, sono passati esattamente 50 anni dalla nascita di uno dei Campus d’eccellenza in Italia.

Nel 2022 raggiungerà il 50esimo anniversario del primo anno accademico 1972/1973, cui si iscrissero le prime 600 matricole dell’università calabrese.

Il Decreto del Presidente venne ampiamente pubblicizzato dagli organi stampa nazionali e locali con un titolo del “Il Tempo” che vorremmo ricordare: «L’Ateneo dovrà essere un modello non solo in Italia ma in tutta Europa».

Ed è ancora così tutt’oggi, detenendo e conservando tutt’ora tutte le sue qualità eccellenti dell’epoca.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.