10 ore fa:Cassano attiva il Pronto intervento sociale: assistenza 24 ore su 24 nelle emergenze
11 ore fa:Tribunale di Rossano, la Cgil incalza il Governo: «È l’ora della verità, basta chiacchiere»
9 ore fa:«Se sapessimo chi siamo, impazziremmo di gioia»: Insardà rilancia da Sybaris la Calabria dei MID
10 ore fa:Morì per salvare un bambino nel Garda: Bosco chiede una strada per Sorin
13 ore fa:Il 29 agosto al via a Firmo la prima edizione di Agri Firmo 2026
10 ore fa:San Lorenzo Bellizzi affida i beni comuni alla comunità: approvato il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa
11 ore fa:Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano
11 ore fa:Auto elettriche, nord-est calabrese quasi senza rete: colonnine pubbliche solo in 19 comuni su 58 | ELENCO
12 ore fa:Operazione antidroga a Rossano: il Nuovo Sindacato Carabinieri elogia il Luogotenente Merlo e chiede il "Gruppo" per Corigliano-Rossano
12 ore fa:A Cariati un bando inclusivo per i ragazzi con disabilità

Cultura,scoperto insediamento a Squillace. Forse è parte del Vivarium di Cassiodoro

1 minuti di lettura
A Squillace, nel Catanzarese, nelle località conosciute come “Tri Munti”, “Milindini” e “Maiu”, sono stati scoperti fortuitamente dei resti di costruzioni risalenti forse a molti secoli fa che «potrebbero far parte dell’antico “Vivarium” di Cassiodoro». A scoprire casualmente l’insediamento durante un’escursione alcuni ambientalisti della Pro loco di Squillace: Agazio Gagliardi, Daniele Cristofaro e Agazio Mellace. Si tratta di una vasta area in cui ci sono ruderi tra cui si vedono due distinti insediamenti, uno prevalentemente costituito da canali, ricettacoli, vasche, opere murarie più o meno consistenti, e l’altro fatto di opere più solide, a servizio di una sorgente a cascate di acqua e di notevole portata. Messo al corrente del ritrovamento, lo studioso Guido Rhodio, già sindaco e presidente della Regione, sostiene che «si tratta di una scoperta di grande portata storica, che va inquadrata nel dibattito plurisecolare di studiosi ed esperti per stabilire in modo possibilmente certo l’ampiezza degli insediamenti cassiodorei e delle strutture a servizio della città romana di Scolacium». Rhodio indica due percorsi da seguire: «Il primo riguarda la collocazione topografica della chiesa di S. Ilario, dirimpettaia a quella di S. Martino, che il Courcelle colloca nella pianura del Pellene-Alessi, nonché dei “canali, chiuse, vivai, mulini”, che Cassiodoro descrive con precisione nelle Institutiones e che servivano ad irrigare orti e giardini e ad attivare cure e bagni per i pellegrini e gli ammalati del Vivarium; il secondo percorso è riferito alla famosa lapide, che ora si trova nel municipio di Squillace, riguardante la ricostruzione dell’acquedotto per la città romana di Scolacium, realizzato dall’imperatore Antonino». Questo secondo percorso secondo Rhodio «va letto e interpretato attraverso l’iscrizione composta dal famoso letterato Saverio Mattei, di Montepaone, che documenta con chiarezza, nel 1763, che l’importante lapide fu rintracciata nel fondo dei Pepe, “ad ripas fluminis effossum”, indicazione che coincide perfettamente con l’odierna scoperta della sorgente e ruderi connessi». Lo stesso Rhodio fa sapere di aver informato la Soprintendenza archeologica di Reggio Calabria, il dipartimento Cultura della Regione, il commissario prefettizio di Squillace e i comandanti locali dei carabinieri e dei vigili urbani, oltre alle istituzioni culturali del luogo come l’Istituto di studi su Cassiodoro, per i necessari approfondimenti storici e soprattutto per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del sito scoperto.(fontecorrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.