Vice comandante aggredita nel carcere di Rossano: tre detenuti colpiscono anche un agente, scatta l’agitazione
Violenza nel reparto isolamento: pugni, schiaffi e bastonate contro il personale. Un poliziotto è finito in ospedale con lesioni alla mandibola e quattro punti di sutura. Il Sappe convoca una conferenza stampa per lunedì
CORIGLIANO-ROSSANO - È un bollettino di guerra. Ancora violenza nel carcere di Rossano. Nella mattinata di oggi tre detenuti ristretti nel reparto isolamento, alcuni dei quali sottoposti al regime di sorveglianza particolare previsto dall’articolo 14-bis dell’Ordinamento penitenziario, avrebbero aggredito prima l’agente in servizio nella sezione e poi la vice comandante del Reparto.
Secondo la ricostruzione del Sappe, i tre avrebbero colpito il poliziotto penitenziario con pugni, schiaffi e bastonate. La vice comandante, intervenuta successivamente, sarebbe stata raggiunta da alcuni colpi al volto.
Soltanto il pronto intervento degli altri agenti presenti avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi. Nel frattempo, infatti, anche gli altri detenuti ristretti nella sezione erano accorsi nell’area interessata dall’aggressione.
«I poliziotti, con scaltrezza e professionalità, sono riusciti a mettere in sicurezza l’intera sezione detentiva», affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale.
L’agente ferito è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Rossano. Gli sarebbero state diagnosticate diverse lesioni, tra cui un trauma alla mandibola e una ferita all’arcata sopracciliare, suturata con quattro punti.
Il sindacato torna a denunciare una situazione sempre più difficile all’interno dell’istituto rossanese. Secondo Durante e Ciccone, le aggressioni contro il personale sarebbero ormai diventate ricorrenti e le condizioni di sicurezza avrebbero raggiunto livelli insostenibili.
«La situazione è precipitata negli ultimi mesi – sostengono – ed è aggravata dalla concentrazione a Rossano di numerosi detenuti già responsabili di episodi di violenza in altri istituti».
Per il Sappe, il quadro evidenzierebbe criticità nella gestione e soprattutto nella distribuzione della popolazione detenuta tra le diverse carceri.
Dopo l’ultimo episodio, il sindacato ha proclamato lo stato di agitazione. Lunedì 3 agosto, alle ore 11, si terrà una conferenza stampa davanti all’istituto penitenziario di Rossano, preceduta da una visita ai luoghi di lavoro del personale.
«È arrivato il momento di dire basta a questa situazione disastrosa», concludono Durante e Ciccone.