Scoperti 15 giovani migranti in un appartamento, scatta la rete dell’accoglienza a Villapiana
Intervento congiunto di Polizia Municipale, Servizi sociali, Ambito di Trebisacce, progetto SAI-SIPROIMI, Cooperativa Nove Lune e Associazione Santa Maria. Il sindaco De Marco: «Legalità, accoglienza e dignità devono camminare insieme»
VILLAPIANA – Quindici giovani migranti regolarmente titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale sono stati messi in sicurezza, assistiti e presi in carico dalla rete sociale territoriale dell’Alto Jonio.
L’intervento si è svolto sabato scorso nel Comune di Villapiana, dopo una segnalazione relativa alla presenza del gruppo all’interno di un appartamento del territorio comunale.
Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale di Villapiana, insieme ai Servizi sociali comunali e territoriali, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce e con la dottoressa Simonia Iannuzzi, per verificare la situazione e attivare gli interventi necessari di tutela.
Dagli accertamenti è emerso che i quindici giovani risultano regolarmente titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale.
L’intervento non si è fermato alla verifica amministrativa. Una volta emersa la necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, si è attivata anche l’Associazione Santa Maria, guidata dalla presidente Francesca Panio, che ha fornito un primo sostegno materiale ai ragazzi.
Fondamentale anche il coinvolgimento del progetto SAI-SIPROIMI, gestito dalla Cooperativa Sociale Nove Lune, che ha preso in carico i quindici giovani per valutare e avviare un possibile percorso di inserimento all’interno del sistema di accoglienza e integrazione.
Nella giornata di sabato, dunque, il gruppo è stato assistito dalla rete territoriale competente, in attesa dell’individuazione di una soluzione idonea e definitiva nell’ambito delle strutture e dei programmi previsti dal sistema nazionale di accoglienza.
«Il lavoro di squadra e la prontezza d’azione dimostrati in questa occasione rappresentano il volto migliore delle nostre istituzioni», dichiara il sindaco di Villapiana, Mariolina De Marco.
Il primo cittadino ha rivolto il proprio plauso alla Polizia Municipale, ai Servizi sociali comunali e territoriali, all’Ambito Sociale di Trebisacce, alla dottoressa Simonia Iannuzzi, agli operatori del progetto SAI-SIPROIMI, alla Cooperativa Sociale Nove Lune e all’Associazione Santa Maria.
«Solo attraverso una rete forte e responsabile – aggiunge De Marco – è possibile coniugare il rispetto della legalità con i valori dell’accoglienza, della dignità e dell’umanità».
L’operazione assume un significato particolare anche alla luce dei tragici fatti di Amendolara, che nei giorni scorsi hanno sconvolto l’Alto Jonio cosentino e riportato al centro dell’attenzione i temi dello sfruttamento, della marginalità e del caporalato.
L’Amministrazione comunale di Villapiana, appena insediata, ribadisce così la volontà di costruire un rapporto operativo e responsabile con i servizi sociali territoriali dell’Alto Jonio, mettendo al centro inclusione, tutela dei diritti umani e collaborazione con il terzo settore.
Legalità, dignità della persona e rispetto dei diritti fondamentali restano, per il Comune, i pilastri dell’azione amministrativa e della gestione delle politiche sociali e migratorie sul territorio.