Detenuto trovato morto nel carcere di Rossano: era stato arrestato per l’omicidio Pugliese
Cataldo De Luca, 41 anni, di Cirò Marina, era stato trasferito nella casa circondariale rossanese dopo l’arresto nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonio Pugliese, avvenuta nel carcere di Catanzaro nel luglio 2024. Le cause del decesso sono ancora da accertare
ROSSANO - È stato trovato senza vita nella sua cella del carcere di Rossano Cataldo De Luca, 41 anni, originario di Cirò Marina. L’uomo era detenuto da pochi giorni dopo essere stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonio Pugliese, avvenuta il 7 luglio 2024 nella casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro.
Le cause del decesso, al momento, non sono ancora note e saranno gli accertamenti disposti dalle autorità competenti a chiarire cosa sia accaduto all’interno della cella.
De Luca era stato raggiunto da misura cautelare quattro giorni fa, nell’ambito dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile, che lo scorso 25 giugno aveva portato all’arresto di cinque persone complessivamente coinvolte nell’inchiesta.
Secondo la ricostruzione accusatoria, tutta ancora da verificare nelle sedi giudiziarie, il 41enne sarebbe stato ritenuto il principale indagato e indicato come presunto autore materiale dell’aggressione ai danni di Pugliese. L’episodio, sempre secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe nato da un alterco avvenuto all’interno della struttura penitenziaria catanzarese.
In una prima fase la morte di Pugliese era stata valutata come possibile incidente. Successivamente, dopo l’autopsia, gli investigatori avevano avviato gli approfondimenti che hanno portato all’arresto dei cinque indagati.
Nella serata di ieri, invece, la scoperta del corpo senza vita di De Luca nella casa circondariale di Rossano, dove si trovava detenuto.
La vicenda resta ora al centro di ulteriori accertamenti, sia per chiarire le cause della morte del 41enne sia per ricostruire tutti i passaggi delle ultime ore trascorse all’interno dell’istituto penitenziario.