50 minuti fa:Strage di Amendolara, la difesa dei due indagati porta il caso al Tribunale della Libertà
Adesso:Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza
1 ora fa:Sfonda la porta dell’ex con pistola e pugnali in auto: arrestato 33enne di Mandatoriccio
2 ore fa:Turismo sostenibile, all’Unical confronto su imprese, territori e nuove disuguaglianze
2 ore fa:Scoperti 15 giovani migranti in un appartamento, scatta la rete dell’accoglienza a Villapiana
2 ore fa:Corigliano-Rossano, torna il centro di raccolta mobile: servizi ambientali più vicini a cittadini e turisti
20 minuti fa:Educazione e regole, Renzo: «Il rispetto si insegna solo se le istituzioni danno l’esempio»
3 ore fa:Castrovillari, al Tribunale giornata di studi sulla responsabilità per i danni causati dagli animali
3 ore fa:Crosia, dipendenti comunali aggrediti: la solidarietà dei colleghi e dell’Amministrazione
4 ore fa:Amendolara, il fondo di Iemboli: «Bruciati vivi per aver rivendicato un contratto di lavoro»

Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Circa 290 grammi di hashish e due telefoni cellulari iPhone sono stati rinvenuti dagli agenti della Polizia Penitenziaria all’interno del carcere di Rossano.

Il ritrovamento è avvenuto nella serata di ieri, nei bagni del reparto Alta Sicurezza. La droga e i telefoni erano nascosti nello scarico.

A darne notizia sono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, che hanno espresso apprezzamento per l’attività svolta dagli agenti in servizio nella casa circondariale rossanese.

«Ai colleghi di Rossano le nostre congratulazioni per il brillante lavoro che svolgono in difesa della sicurezza collettiva e della legalità, nonostante la carenza di personale e di risorse di ogni genere», dichiarano Durante e Ciccone.

Il ritrovamento riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza negli istituti penitenziari e, in particolare, della presenza illegale di telefoni cellulari all’interno delle carceri.

Il Sappe chiede ancora una volta all’Amministrazione penitenziaria di intervenire con urgenza sulla schermatura degli istituti, così da impedire l’utilizzo dei cellulari introdotti illegalmente.

Secondo il sindacato, questi dispositivi possono essere utilizzati per diversi scopi, compreso quello di mantenere contatti con l’esterno e continuare attività illecite anche durante la detenzione. Una criticità che diventa ancora più delicata quando riguarda reparti come quello di Alta Sicurezza.

Durante e Ciccone richiamano inoltre il tema dei detenuti tossicodipendenti, per i quali, se ricorrono i parametri previsti dalla legge, andrebbero favoriti percorsi di recupero.

Il Sappe auspica infine una revisione complessiva dell’organizzazione degli istituti penitenziari, con una distinzione più netta tra strutture di massima sicurezza, media sicurezza e custodia attenuata nelle diverse regioni.

Una separazione che, secondo il sindacato, consentirebbe di differenziare meglio la popolazione detenuta e di adeguare l’organizzazione interna dei penitenziari ai diversi livelli di rischio, con particolare attenzione alle esigenze di sicurezza nei contesti più sensibili.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.