53 minuti fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
4 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
4 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
1 ora fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
1 ora fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
2 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
3 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
2 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
23 minuti fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
3 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione

Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Circa 290 grammi di hashish e due telefoni cellulari iPhone sono stati rinvenuti dagli agenti della Polizia Penitenziaria all’interno del carcere di Rossano.

Il ritrovamento è avvenuto nella serata di ieri, nei bagni del reparto Alta Sicurezza. La droga e i telefoni erano nascosti nello scarico.

A darne notizia sono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, che hanno espresso apprezzamento per l’attività svolta dagli agenti in servizio nella casa circondariale rossanese.

«Ai colleghi di Rossano le nostre congratulazioni per il brillante lavoro che svolgono in difesa della sicurezza collettiva e della legalità, nonostante la carenza di personale e di risorse di ogni genere», dichiarano Durante e Ciccone.

Il ritrovamento riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza negli istituti penitenziari e, in particolare, della presenza illegale di telefoni cellulari all’interno delle carceri.

Il Sappe chiede ancora una volta all’Amministrazione penitenziaria di intervenire con urgenza sulla schermatura degli istituti, così da impedire l’utilizzo dei cellulari introdotti illegalmente.

Secondo il sindacato, questi dispositivi possono essere utilizzati per diversi scopi, compreso quello di mantenere contatti con l’esterno e continuare attività illecite anche durante la detenzione. Una criticità che diventa ancora più delicata quando riguarda reparti come quello di Alta Sicurezza.

Durante e Ciccone richiamano inoltre il tema dei detenuti tossicodipendenti, per i quali, se ricorrono i parametri previsti dalla legge, andrebbero favoriti percorsi di recupero.

Il Sappe auspica infine una revisione complessiva dell’organizzazione degli istituti penitenziari, con una distinzione più netta tra strutture di massima sicurezza, media sicurezza e custodia attenuata nelle diverse regioni.

Una separazione che, secondo il sindacato, consentirebbe di differenziare meglio la popolazione detenuta e di adeguare l’organizzazione interna dei penitenziari ai diversi livelli di rischio, con particolare attenzione alle esigenze di sicurezza nei contesti più sensibili.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.