6 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il CoRo Family Fest: estate di eventi per bambini e famigli
8 ore fa:Studenti del Majorana alla Diga Farneto del Principe per un compito di realtà sull’acqua
8 ore fa:Ancora violenza nel carcere di Rossano, detenuto aggredisce ispettore della Polizia penitenziaria
8 ore fa:Estate da codice rosso negli ospedali: altri due reparti verso il blocco dei ricoveri
4 ore fa:Carambola a Petra, Audi fuori controllo termina la corsa contro le ringhiere
7 ore fa:La chiesa di San Giovanni XXIII "svela" l'Ascensione di Estella Francioso
7 ore fa:Rossano, in corso al Camping Pitagora il 4° Memorial Raffaele Misuraca
9 ore fa: Ospedale di Cariati, definito il cronoprogramma delle riaperture
9 ore fa:“Partita con mamma e papà” 2026: il gioco che abbatte i muri del carcere arriva anche a Rossano
6 ore fa:Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio

Crotone, appalti truccati per 400mila euro: tra gli indagati una funzionaria originaria di Co-Ro

1 minuti di lettura

CROTONE - I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone – impegnati con un dispositivo operativo composto da 80 militari – su disposizione della Procura, hanno eseguito, nelle prime ore della mattina di oggi, n.16 perquisizioni, anche informatiche, presso enti locali, segnatamente la Provincia e il Comune di Crotone, studi di consulenza professionali, nonché abitazioni private e notificato n. 20 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti indagati. Tra gli indagati anche una funzionaria originaria di Corigliano-Rossano.

Le fiamme gialli crotonesi hanno scoperto un vasto giro di affidamenti illeciti di appalti con un drenaggio di denaro pubblico quantificato in 400.000 euro, confluito anche su conti correnti personali di un funzionario pubblico, oltreché nelle casse dei soggetti affidatari. Tra le persone indagate figurano dunque funzionari pubblici e professionisti che agivano da anni, in associazione tra loro, con una struttura ben organizzata, orientando affidamenti diretti di servizi tecnici e professionali, in violazione dei principi di rotazione, imparzialità e trasparenza previsti dalla normativa sui contratti pubblici. Le ipotesi di reato contestate agli indagati sono gravissime e vanno dalla “corruzione” al “falso ideologico in atto pubblico”, dalla “frode nelle pubbliche forniture” alla “truffa aggravata ai danni dello Stato”.

I militari della Guardia di Finanza hanno anche eseguito un sequestro preventivo d’urgenza avente ad oggetto cinque società, di cui due con sede in Emilia Romagna, alcuni immobili, giacenze di denaro su rapporti bancari e autoveicoli. Il flusso di denaro pubblico indebitamente sottratto, come emerso dalle articolate indagini svolte, veniva impiegato da parte del funzionario pubblico per spese personali (acquisto di autoveicoli, premi assicurativi, viaggi e soggiorni, spese di rappresentanza, acquisti di beni e prelievi di contante).

Le restanti somme rimanevano nella disponibilità dei professionisti affidatari, secondo accordi di ripartizione. Le movimentazioni venivano giustificate da fatturazioni per consulenze. L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza, in sinergia con la Procura di Crotone, diretta dal Dott. Domenico Guarascio, nel contrasto alla corruzione a tutela della legalità nella pubblica amministrazione. Contrastare la corruzione, infatti, vuol dire rilanciare l’economia, valorizzare la leale concorrenza e ridurre lo spreco di denaro pubblico, favorendo così le imprese oneste e impedendo la penetrazione dell’illegalità. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.