14 ore fa:Turismo, Futuro Nazionale affonda il colpo su Stasi: «Zero visione e centri storici svuotati»
15 ore fa:Carcere di Rossano, maxi ritrovamento nel vano ascensore: cellulari, coltelli e una macchina per tatuaggi
36 minuti fa:Carcere di Rossano, dopo maxisequestro l’Al.Si.P.Pe. rilancia l’allarme: «Organico insufficiente per un istituto di Alta Sicurezza»
14 ore fa:Ferrovia jonica, Sibari-Crotone verso la riapertura a dicembre. Scutellà (M5S): «Recepite le nostre proposte»
11 ore fa:Dal culto dell'Achiropita alla festa del Bixiga: così l'Achiropita è diventata identità brasiliana
15 ore fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
12 ore fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
12 ore fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
13 ore fa:Corigliano Volley, la Serie A3 comincia a prendere forma: sei test e un Trofeo Codex tutto da vivere
13 ore fa:Oriolo, il Castello non è più solo memoria: per tre mesi è diventato una fabbrica di cultura

Taglio abusivo di alberi, quattro arresti nella Sila: raffica di controlli e sequestri

1 minuti di lettura

COSENZA – Prosegue serrata l’attività di controllo e tutela del patrimonio boschivo da parte dei Carabinieri del Parco Nazionale della Sila. Nei giorni scorsi, i militari dei Nuclei di Cotronei e Zagarise hanno arrestato quattro persone, ritenute responsabili – in concorso e in episodi distinti – di taglio abusivo e furto di legname di alto fusto.

Il primo episodio è avvenuto a Petilia Policastro, in località Cacherva–Jennace, area classificata come Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di proprietà demaniale. Qui, un uomo è stato sorpreso mentre abbatteva alberi di faggio e ontano: dodici piante erano già state tagliate e parte del legname era stato caricato a bordo di un automezzo, immediatamente bloccato dai militari. Strumenti e materiale legnoso sono stati posti sotto sequestro.

Un secondo intervento ha riguardato tre persone – due originarie di Petilia Policastro e una di Mesoraca – sorprese in località Fratta, nel comune di Mesoraca, al confine con l’area protetta. Anche in questo caso, i Carabinieri Parco hanno fermato un autocarro colmo di tronchi appena abbattuti. Gli accertamenti hanno confermato il taglio illegale di 27 alberi di faggio di grande diametro, di proprietà comunale.

Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Per l’uomo fermato all’interno del Parco Nazionale della Sila, giudicato per direttissima, è scattata la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Questi provvedimenti si aggiungono ai due arresti già eseguiti la scorsa settimana sempre dal Nucleo Carabinieri Parco di Cotronei, a conferma di un’azione di vigilanza costante e capillare, che si inserisce nel più ampio quadro delle priorità indicate dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio.

Una lotta senza sosta contro i reati ambientali, a difesa di un bene comune fragile e prezioso come i boschi della Sila, patrimonio naturale di valore inestimabile.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.