11 ore fa:Memorial Tommaso Manuel Leone, allo “Stefano Rizzo” due giorni di calcio e ricordo
9 ore fa:Fratelli d’Italia apre i Dipartimenti alla città: nasce “Miglioriamo Corigliano Rossano”
10 ore fa:San Francesco di Paola diventa un “history game”: studenti del San Nilo e dell’Amarelli tra mappe, storia e territorio
8 ore fa:Morti sul lavoro, Laghi: «Non possiamo continuare a contare in silenzio»
6 ore fa:Danza, il Centro Margherita porta al Metropol “Pinocchio” e “Pangea”
6 ore fa:Marina di Sibari accende l’estate: con “Summer Begin” commercianti in campo per rilanciare la stagione
7 ore fa:“Dalla speranza all’azione”: al via la Settimana Laudato Si’ 2026 a San Benedetto
7 ore fa:BEI e Mezzogiorno, Tridico: «Le regioni del Sud devono fare squadra per intercettare i fondi europei»
9 ore fa:Campana, Chiarello sale sul palco elettorale inscenando Pinocchio: «Meglio la satira delle offese»
11 ore fa:Longobucco, un milione per mettere in sicurezza i versanti del Macrocioli: il progetto verso la gara

Taglio abusivo di alberi, quattro arresti nella Sila: raffica di controlli e sequestri

1 minuti di lettura

COSENZA – Prosegue serrata l’attività di controllo e tutela del patrimonio boschivo da parte dei Carabinieri del Parco Nazionale della Sila. Nei giorni scorsi, i militari dei Nuclei di Cotronei e Zagarise hanno arrestato quattro persone, ritenute responsabili – in concorso e in episodi distinti – di taglio abusivo e furto di legname di alto fusto.

Il primo episodio è avvenuto a Petilia Policastro, in località Cacherva–Jennace, area classificata come Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di proprietà demaniale. Qui, un uomo è stato sorpreso mentre abbatteva alberi di faggio e ontano: dodici piante erano già state tagliate e parte del legname era stato caricato a bordo di un automezzo, immediatamente bloccato dai militari. Strumenti e materiale legnoso sono stati posti sotto sequestro.

Un secondo intervento ha riguardato tre persone – due originarie di Petilia Policastro e una di Mesoraca – sorprese in località Fratta, nel comune di Mesoraca, al confine con l’area protetta. Anche in questo caso, i Carabinieri Parco hanno fermato un autocarro colmo di tronchi appena abbattuti. Gli accertamenti hanno confermato il taglio illegale di 27 alberi di faggio di grande diametro, di proprietà comunale.

Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Per l’uomo fermato all’interno del Parco Nazionale della Sila, giudicato per direttissima, è scattata la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Questi provvedimenti si aggiungono ai due arresti già eseguiti la scorsa settimana sempre dal Nucleo Carabinieri Parco di Cotronei, a conferma di un’azione di vigilanza costante e capillare, che si inserisce nel più ampio quadro delle priorità indicate dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio.

Una lotta senza sosta contro i reati ambientali, a difesa di un bene comune fragile e prezioso come i boschi della Sila, patrimonio naturale di valore inestimabile.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.