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Ancora un incendio nel parco delle Terme (abbandonate) di Spezzano Albanese

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SPEZZANO ALBANESE – Ancora fiamme alle terme. A meno di un anno dall’ultimo rogo che il 23 agosto scorso aveva distrutto parte della storica pineta, nella stamattina un nuovo incendio ha colpito l’area del parco termale di Spezzano Albanese, già fortemente segnata dall’abbandono.

Le alte temperature di queste ore, che superano abbondantemente i 38 gradi, unite al degrado e alla mancata manutenzione dell’area, hanno favorito l’innesco e la propagazione delle fiamme. 

Preoccupazione e amarezza tra i cittadini, che da tempo denunciano le condizioni di totale abbandono in cui versa il complesso termale, un tempo fiore all’occhiello dell’economia e del turismo locale. Oggi, invece, le terme rappresentano un simbolo di degrado, tra strutture chiuse, erbacce e cumuli di rifiuti che rendono ancora più alta la vulnerabilità al rischio incendi.

«È l’ennesimo disastro annunciato», commentano i residenti, puntando il dito contro l’indifferenza delle istituzioni. «Qui non c’è più manutenzione, nessun controllo e nessuna programmazione per valorizzare una risorsa che potrebbe dare lavoro e rilancio al territorio. Si aspetta solo il peggio».

Le cause dell’incendio restano al vaglio degli inquirenti, ma l’ipotesi principale resta quella accidentale, favorita dal caldo torrido e dalla presenza di sterpaglie secche. Tuttavia, non si esclude la matrice dolosa, come spesso accade nei roghi estivi che colpiscono aree verdi di pregio.

Intanto, le Terme di Spezzano Albanese continuano a bruciare, nel silenzio generale, tra la rabbia di chi vede dissolversi un patrimonio collettivo e la speranza, sempre più flebile, che l’area possa un giorno tornare a vivere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.