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Droga e cellulari in cella, indagato il cantante Niko Pandetta

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C’è anche il cantante catanese Niko Pandetta, nipote dello storico boss mafioso Turi Cappello e detenuto nel carcere di Ciminata a Corigliano-Rossano, tra gli indagati nell’inchiesta della Dda di Palermo su un traffico di cellulari e droga nel carcere Pagliarelli di Palermo.

Dalle indagini è emerso che Pandetta, detenuto in Calabria, voleva telefoni ed era disposto a pagare mille euro. “Mi ha detto ho dieci…otto…sette telefoni mille euro mi dà il Pandetta”, dice una delle guardie indagate per aver chiuso un occhio sul business in cambio di denaro. E l’interlocutore risponde: “non ci fare niente, fagli buttare sangue”.

Nella notte tra il 1 e il 2 maggio il trapper Baby Gang aveva mostrato un video di Pandetta durante il concerto One Day alla Plaia di Catania. La vicenda aveva fatto scalpore e fatto scattare una perquisizione nel carcere di Rossano.

Gli agenti della polizia penitenziaria avevano trovato un telefonino nella cella dove il nipote del boss Turi Cappello sta scontando una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti, rissa ed evasione. (Ansa)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.