7 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto
9 ore fa:Regionali, respinto il ricorso di Bruno Bossio: Rosellina Madeo resta in Consiglio
7 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino: «Sede permanente, vittoria di un territorio che non ha mai smesso di lottare»
6 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere
7 ore fa:Greco: «Su caporalato, precari e Consorzi servono trasparenza, tutele reali e rispetto delle istituzioni»
8 ore fa: Marathon degli Aragonesi 2026, trionfa Adriano Luciano: spettacolo e grandi emozioni nel cuore del Pollino
8 ore fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Laghi: «Una notizia attesa da tempo dal territorio»
9 ore fa:Vigili del Fuoco, Trebisacce avrà il distaccamento permanente: firmato il decreto
5 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
10 ore fa:Giovani violenti e scuola senza autorevolezza: «Anche a Corigliano-Rossano serve aprire il caso educativo»

Calopezzati: sequestrato ex impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi e non

1 minuti di lettura

COSENZA – I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rossano hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro in località Sferracavallo a Calopezzati un ex impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi e non.

Nonostante da tempo non fosse più in attività, ormai privo di autorizzazione, al suo interno erano presenti rifiuti pericolosi e non pericolosi, eterogenei e frammisti per un quantitativo complessivo di circa 9000 metri cubi. Inoltre una parte dell’area è risultata ricadente su una superficie demaniale a pochi metri dal Fiume Trionto, e al cui interno vi erano diversi rifiuti e automezzi in stato di abbandono un tempo usati dalla ditta. Si è quindi proceduto, unitamente ai colleghi del Nucleo di Castrovillari e di Cropalati, al sequestro preventivo dell’intero sito, con all’interno i rifiuti, le strutture, i macchinari aziendali in disuso e i veicoli dismessi.

Sequestro che ha interessato una superficie complessiva di oltre 12.800 metri quadri posta all’interno di una area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ed in zona di protezione speciale denominata “Fiumara Trionto”. Il titolare dell’azienda dovrà rispondere all’A.G. dei reati ambientali connessi quale la continua gestione illecita di ingenti quantitativi di rifiuti, lo smaltimento di rifiuti liquidi, l’occupazione di area demaniale e l’assenza di autorizzazione unica ambientale per lo scarico dei reflui industriali nel fiume Trionto quale corpo recettore finale. L’ingente quantitativo di rifiuti a cielo aperto ancora presenti nel sito ormai abbandonato possono diventare un rischio da un punto di vista igienico sanitario.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.