1 ora fa:Cardiologia a Corigliano? Al momento rimane solo una suggestione... politica
3 ore fa:Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale
2 ore fa:Corigliano-Rossano, torna la lezione genitori-figli al Teatro Paolella della scuola Maros
3 ore fa:Tutela dei lavoratori e innovazione: Favella e FAI CISL Cosenza siglano convenzione strategica
23 minuti fa:Viabilità Mormanno–Scalea: la Provincia effettua sopralluogo operativo per sbloccare i fondi
3 minuti fa:Il tribunale ribalta tutto: “Illegittima la rimozione di Tansi dalla Protezione civile”
1 ora fa:Grave furto di rame all’Unical: disagi nella zona nord del campus
4 ore fa:«La Giunta Regionale usa i Servizi Sociali per scopi politici. E lo conferma a mezzo stampa»
2 ore fa:Grano duro, svolta storica: nasce la CUN e stop alle borse merci
33 minuti fa:Sanità, la Lega frena sui trasferimenti: “Non servono traslochi, ma servizi più forti”

Confermata la condanna per tentata estorsione ai danni di un noto imprenditore di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Confermato in appello il teorema accusatorio a carico di A.Z., pregiudicato di Corigliano-Rossano di 55 anni. La sezione 2° della Corte di Appello di Catanzaro, infatti, (Presidente Bravis, a latere Grillone e Mastroianni) accogliendo la richiesta del Procuratore Generale presso la Corte di Appello Salvatore di Maio e del difensore di parte civile avvocato Ettore Zagarese, ha confermato la severa condanna ad anni 2 e mesi 6 di reclusione senza alcun beneficio ed al risarcimento del danno emessa in primo grado dal Tribunale di Castrovillari ed appellata dall’imputato, che veniva anche condannato al pagamento delle ulteriori spese processuali e di mantenimento in carcere. 

L’uomo era accusato di tentata estorsione ai danni del noto imprenditore di Corigliano-Rossano Vincenzo Sapia, il cui gruppo era divenuto vittima di numerose richieste di denaro da parte dell’imputato puntualmente denunciate dallo stesso Sapia e già oggetto di altri procedimenti penali. Per tale ultimo fatto il pregiudicato A.Z. era accusato del reato di tentata estorsione perché, in concorso con altra persona giudicata separatamente, compiva atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere Vincenzo Sapia a consegnare somme di denaro ed in particolare si introduceva nell'esercizio commerciale dell'imprenditore ed impugnando una pistola lo minacciava puntandogliela contro ed alzando il cane dell'arma impugnata. 

Alla luce di tali fatti, Sapia, non accettando di subire passivamente anche questa richiesta di "pizzo", aveva coraggiosamente denunciato tutto alle forze dell’ordine. Da qui il procedimento sfociato poi nell’odierno processo per il quale la Corte di Appello ha ritenuto corretta la decisione di condanna rigettando l’appello proposto dall’ imputato.  Anche per questo processo l’avvocato Ettore Zagarese, difensore di parte civile, specifica che il proprio difeso devolverà il risarcimento del danno in beneficenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.