3 ore fa:Cariati, arrivo delle reliquie di San Cataldo da Taranto: forte partecipazione per il 300° anniversario
18 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese
33 minuti fa:L'Ic Mandatoriccio con Carabinieri e Comuni per una comunità più solidale e sicura
3 minuti fa:Anche Russo sollecita la riapertura delle Poste di Lauropoli: «Si accelerino i tempi»
17 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico
1 ora fa:Cariati, approvato il bilancio 2026-2028 tra tensioni e richiami alla responsabilità
17 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
15 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
1 ora fa:DOSSIER SANITÀ | Se le distanze contano chi rischia di più sono gli anziani e l'entroterra del nord-est ne è pieno
16 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce

Cosenza, usano impropriamente il bonus: trecento docenti finiscono nei guai

1 minuti di lettura

COSENZA - Avrebbero usato impropriamente il bonus docenti di 500 euro, acquistando un’asciugatrice invece che un librone, un ferro da stiro pure a caldaia al posto d’un biglietto di teatro o d’un corso di formazione. 

Così trecento docenti sono finiti nei guai. Coinvolti in un’inchiesta della procura della repubblica e della guardia di finanza di febbraio 2023, devono fare i conti anche con la valutazione dell’Ufficio procedimenti disciplinare dell’Ambito territoriale provinciale.

In base a quanto ricostruito un anno e mezzo fa dagli investigatori del nucleo di polizia economico-finanziaria delle fiamme gialle, coordinati dalla procura cittadina, i trecento avrebbero acquistato elettrodomestici, condizionatori d’aria, televisori e smartphone di ultima generazione invece che quanto previsto e rigidamente fissato dalla legge. 

Il bonus annuo erogato dallo Stato è infatti destinato all’aggiornamento professionale e quindi spendibile per l’acquisto di software, hardware, libri di testo, iscrizione a corsi di laurea o master, biglietti di musei, iniziative di arricchimento culturale o altre cose variamente legate alla professione docente.

Invece, grazie alla complicità del titolare di una società operante a Cosenza sotto l’insegna di una nota catena di distribuzione preposta alla vendita di elettrodomestici e altri dispositivi elettronici, i prof furbetti avrebbero agevolmente aggirato le disposizioni statali.

(fonte Gazzetta del Sud)
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.