1 ora fa:Consiglio provinciale, il ringraziamento di Antonio Uva: «Fiducia che diventa responsabilità»
15 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo
16 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
2 ore fa:Nuova tenenza a Trebisacce, Ferro: «Presidio di sicurezza rafforzato»
32 minuti fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura
3 ore fa:Rebecca, la prima vita dopo il Crati: è la nuova speranza di Lattughelle
17 ore fa:Terranova da Sibari celebra la prevenzione: visite senologiche e uova solidali per la ricerca
1 ora fa:Il Presidio di Libera “Fazio Cirolla” invita a votare no al referendum sulla magistratura
15 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
16 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva

Estorsioni nell'Alto Jonio: parte la denuncia dei proprietari al presunto giardiniere

1 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO – L'aiuola te la raso io! Alcuni abitanti di Roseto Capo Spulico e dell'Alto Jonio hanno deciso di denunciare atti estorsivi ai danni di turisti e proprietari di abitazione a Baia del Castello da parte di un uomo che svolgerebbe la professione di giardiniere.

Secondo quanto riportato nella denuncia inoltrata alla Procura della Repubblica Tribunale di Castrovillari, al comando compagnia Carabinieri di Castrovillari, al comando Tenenza Guardia di Finanza di Montegiordano, al Commissariato Polizia di Stato di Castrovillari, il presunto giardiniere costringerebbe i possessori delle villette con giardino ad affidare a lui le cure del verde dietro pagamento. Per chi si rifiuta scatterebbe, così, la ritorsione: «Rifiuti gettati nei giardini - si legge nella denuncia inoltrata agli organi giudiziari - danneggiamenti vari, case piantonate come a voler dimostrare non si sa cosa, fotografie continue volte a violare la privacy con il chiaro intento di intimidire i proprietari, furti di energia con allacciamenti momentanei».

«Non è un caso – sottolineano - che tutti i coperchi dei contatori del villaggio (ben 100 villette) siano inesistenti. Tutti spariti. Inoltre quest’uomo gestisce non solo i lavori di giardinaggio (1000 euro all’anno per cento villette sono 100.000 euro, in nero esentasse) ma anche lavori di muratura, idraulica e altro. Ogni altra ditta che si avvicina al villaggio viene fotografata, spiata e i lavori controllati da lontano».

Molti proprietari pare abbiano ceduto, nel tempo, al ricatto per scongiurare il pericolo di ritorsioni. Il tale è noto anche perché «gestisce una sua proprietà come discarica abusiva dove sversa tutto senza alcuna autorizzazione e senza rispetto di alcuna normativa in materia».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.