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Peschereccio si incaglia tra gli scogli di Capo Spulico: salvo l'equipaggio

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ROSETO CAPO SPULICO - Durante le ore notturne, un peschereccio della marineria di Schiavonea ha urtato violentemente contro gli scogli a nord di Capo Spulico, a poche centinaia di metri dallo sperone dove sorge il Castello federiciano. Sul posto stanno operando dalle prime luci dell'alba anche i militari della Guardia Costiera a bordo della motonave di vedetta. Fortunatamente, tutto l'equipaggio è salvo, ma l'incidente riapre, di fatto, una riflessione profonda sulla vita dura e ormai al limite dei pescatori.

La notizia ha, ovviamente, scosso tutta la comunita marinara ausonica che ancora ha negli occhi e vivide nella mente le tragedie del mare. «Secondo le prime ricostruzioni, la causa dell'incidente sarebbe attribuibile a un colpo di sonno del comandante. Fortunatanatamente tutto l'equipaggio è salvo». Questo è quanto si apprende da un messaggio di Salvatore Martiolotti, presidente del Comitato dei Pescatori e da sempre in prima linea nella difesa dei diritti del mondo della pesca.  «L'equipaggio è salvo - dice - ma resta il dolore pensando alla fatica e al duro lavoro dei pescatori. In particolare quando si tratta di giovani pescatori che si indebitano fino al collo puntando esclusivamente sulla loro capacità lavorativa pur di costruirsi un futuro».

Martilotti ha poi sottolineato le difficoltà quotidiane dei pescatori, aggravate dalle condizioni lavorative spesso insostenibili. «La stanchezza, le scadenze mensili e la mancata valorizzazione del prodotto sbarcato contribuiscono ad osare di più, lavorando oltre le ore sopportabili. Il lavoro dei pescatori è duro e faticoso, forse servirebbe maggior attenzione per una migliore organizzazione dei servizi, ma anche la non più rinviabile formazione del prezzo per meglio valorizzare il duro lavoro dei pescatori, in particolare quando si tratta di giovani pescatori»

E poi un appello per il futuro. Le parole del presidente del Comitato dei Pescatori sono di fatto un appello alle istituzioni e alla comunità, affinché si prenda coscienza delle ardue condizioni in cui operano questi lavoratori del mare. «Questa notizia mi ha molto rattristato per questi giovani pescatori pronti a qualsiasi sacrificio. Il tutto per costruirsi da soli un lavoro in una terra avara di lavoro che spesso vede i giovani con la valigia pronta per costruirsi un futuro migliore in questa nostra Calabria amara di lavoro». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.