1 ora fa:A Spezzano Albanese una passeggiata ecologica per ripulire la strada “Saetta”
2 ore fa:Ambulanze in protesta davanti all’Asp di Cosenza: «Così il 118 non regge, pronti a fermarci»
3 ore fa:Rocca Imperiale, successo per “Tiro nei Borghi d’Italia”: sport e partecipazione salutano l’estate 2026
2 ore fa:Trebisacce, centro storico più accessibile la domenica: cambiano le regole dell’area pedonale
5 ore fa:Bocchigliero, crolla parte di uno stabile nel cuore del centro storico: «Sembrava un terremoto»
1 ora fa:All'Unical torna la Notte dei Ricercatori: 200 laboratori e mille ricercatori per SuperScienceMe
4 ore fa:Montegiordano, rifiuti speciali e oli esausti su suolo comunale: denunciato il titolare di un’officina
3 ore fa:A Plataci una giornata dedicata alla prevenzione: esami diagnostici all’ambulatorio comunale
4 ore fa:Altomonte investe sulla sicurezza: quasi 300mila euro per 30 nuove telecamere
2 ore fa:Sila-Mare, Megalotto 3 e Sibari-Coserie: tre cantieri alla (s)volta. Anas mette le nuove date

Processo Athena, prosciolto l'imprenditore cassanese Mario Varca

1 minuti di lettura

CATANZARO - Stamattina a Catanzaro, si è celebrata una fase cruciale del processo Athena dinanzi al Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP) della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro. L'unico proscioglimento durante questa udienza è stato quello dell'imprenditore Mario Varca di Cassano, titolare di villaggi turistici sull'Alto Jonio. I giudici hanno accolto le tesi presentate dal collegio difensivo di Varca, composto dagli avvocati Enzo Belvedere  e Cristofaro Salerno.

I fatti. La Procura Distrettuale Antimafia, all'epoca diretta da Nicola Gratteri, aveva contestato a Varca, insieme a Nicola Abbruzzese, Gianfranco Arcidiacono e Pasquale Forastefano, un episodio di violenza privata aggravata dal metodo mafioso. La vicenda riguardava un ex dipendente, costretto inizialmente a presentare le dimissioni dall'impiego di bagnino in uno stabilimento balneare di Roseto Capo Spulico e successivamente a scusarsi con il datore di lavoro per una discussione legata a un periodo di malattia prescritto dal medico.

In seguito, avendo appreso che la relativa indennità sarebbe stata corrisposta dall'INPS, gli indagati avrebbero costretto la vittima a scusarsi con l'imprenditore con cui aveva avuto una violenta lite. Varca, nello specifico, era stato accusato di aver interessato gli 'ndranghetisti per tutelare la propria posizione; oggi, però, il gup del tribunale di Catanzaro Gabriella Pede lo ha assolto pienamente da questa accusa

La maxinchiesta antindrangheta, denominata operazione Athena, aveva svelato gli interessi della supercosca degli Zingari, consorziata con quella dei Forastefano, su varie imprese prevalentemente agricole e turistiche della Sibaritide, riferite al periodo 2018-2020. L'operazione era scattata all'alba del 30 giugno scorso, impiegando centinaia di Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo - Comando Provinciale di Cosenza, Polizia di Stato con personale delle Squadre Mobili di Cosenza e Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo di Roma, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.

L'esito di questa fase del processo segna un'importante svolta, anche se il percorso giudiziario è ancora lungo e complesso per gli altri imputati coinvolti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.