57 minuti fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
1 ora fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
3 ore fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
4 ore fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
2 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
1 ora fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
4 ore fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
3 ore fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
5 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
5 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio

Incidente sulla 106 tra un'automobile e un camion

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO – Un altro incidente ieri, in serata, sulla statale 106 all’altezza di località Fabrizio. Coinvolti una Nissan Juke e un camion. Nella vettura tre ragazzi, di cui una giovane donna in condizioni leggermente più gravi alla quale è stato refertato un trauma cranico non commotivo.

Sul posto il 118 che ha portato le vittime dell’incidente al pronto soccorso di Rossano.

 

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare