15 ore fa:Longobucco, un reticolo nella roccia riporta all’antico mare: il ritrovamento lungo l’Ortiano
1 ora fa:Libera Cassano chiama la comunità: «Contro la violenza bisogna esserci, non delegare»
25 minuti fa:Cassano, il Circolo della stampa al fianco di Iacobini: «La ’ndrangheta non avrà spazio»
14 ore fa:Rossanese, un tunnel senza via d’uscita: la DB Rossoblù passa allo Stefano Rizzo
16 ore fa:Cerchiara di Calabria rende omaggio agli speleologi del Bifurto: una storia di coraggio e ricerca
15 ore fa:Co-Ro, emergenza idrica: disagi anche all’ospedale Giannettasio. Attivato il pozzo per garantire l’approvvigionamento
17 ore fa:DIARI DI STORIA | Le grotte dimenticate della Sila Greca, il mistero di una civiltà nascosta nella roccia
17 ore fa:Guasto al Trionto e nuova perdita sulla Macrocioli: disagi idrici e autobotte attivata
18 ore fa:Gioco d'azzardo in Calabria, bruciati oltre 6,1 miliardi nel 2025: l'allarme dell'Osservatorio Povertà e della Caritas
19 ore fa:Caro-vita al Sud, a San Demetrio Corone un incontro pubblico su carburanti, prezzi e scioperi

Incendia la casa dove vivevano l’ex moglie ed il figlio: arrestato un 42enne di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nell’ambito delle azioni di contrasto agli episodi di «violenza domestica», attuate con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, sono intervenuti a seguito di specifiche richieste pervenute sul numero di soccorso pubblico «112», nella frazione di Schiavonea, dove era stato segnalato l’incendio di un appartamento. Sin dai primi accertamenti espletati i militari hanno potuto rilevare che sussistevano gravi indizi di colpevolezza per le responsabilità dell’incendio doloso dell’abitazione in corso e che queste potevano essere riferite alla condotta dell’ex coniuge della vittima che, insieme ai suoi figli, aveva deciso di rimanere in quella dimora. 

Sul posto, nel frattempo, sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco, il cui intervento tempestivo ha impedito che le fiamme si potessero propagare alle altre stanze dell’appartamento:una evenienza che avrebbe potuto esporre a dei concreti pericoli tutti i condomini del complesso residenziale.    

Le potenziali responsabilità attribuibili in quel momento al soggetto fermato sono state ulteriormente aggravate dalla circostanza che a carico dello stesso risultava un «divieto di avvicinamento» a tutti i luoghi frequentati dall’ex coniuge, comminatogli dal Tribunale di Castrovillari. Il soggetto arrestato è stato, quindi, associato presso la Casa Circondariale di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione della Procura di quel centro.  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia