1 ora fa:Agricoltura e credito, a Corigliano Intesa Sanpaolo incontra le imprese
1 ora fa:Saracena fa opinione al Vinitaly con il Moscato Passito che non è solo un vino ma racconto di territorio
30 minuti fa:Castrovillari, il terzo polo di Donadio cresce ancora: c'è anche il Movimento 5 Stelle
Adesso:Dallo spreco all’energia: Omnia e Dalmine LS sfidano la crisi partendo dal calore nascosto
14 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
12 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
13 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
12 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
14 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
13 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria

Incendia la casa dove vivevano l’ex moglie ed il figlio: arrestato un 42enne di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nell’ambito delle azioni di contrasto agli episodi di «violenza domestica», attuate con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, sono intervenuti a seguito di specifiche richieste pervenute sul numero di soccorso pubblico «112», nella frazione di Schiavonea, dove era stato segnalato l’incendio di un appartamento. Sin dai primi accertamenti espletati i militari hanno potuto rilevare che sussistevano gravi indizi di colpevolezza per le responsabilità dell’incendio doloso dell’abitazione in corso e che queste potevano essere riferite alla condotta dell’ex coniuge della vittima che, insieme ai suoi figli, aveva deciso di rimanere in quella dimora. 

Sul posto, nel frattempo, sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco, il cui intervento tempestivo ha impedito che le fiamme si potessero propagare alle altre stanze dell’appartamento:una evenienza che avrebbe potuto esporre a dei concreti pericoli tutti i condomini del complesso residenziale.    

Le potenziali responsabilità attribuibili in quel momento al soggetto fermato sono state ulteriormente aggravate dalla circostanza che a carico dello stesso risultava un «divieto di avvicinamento» a tutti i luoghi frequentati dall’ex coniuge, comminatogli dal Tribunale di Castrovillari. Il soggetto arrestato è stato, quindi, associato presso la Casa Circondariale di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione della Procura di quel centro.  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia