2 ore fa:Unical, il Presidente della Corte Costituzionale inaugurerà l'anno accademico di Giurisprudenza
6 ore fa:Sciopero generale il 20 novembre: la CGIL annuncia cinque piazze in Calabria
51 minuti fa:Gioco d'azzardo in Calabria, bruciati oltre 6,1 miliardi nel 2025: l'allarme dell'Osservatorio Povertà e della Caritas
4 ore fa: La ruggine dell'invidia, ovvero il male che consuma chi lo prova
3 ore fa:Mandatoriccio Marina: il caso delle aree per i servizi pubblici arriva in Regione
6 ore fa:Caporalato a Corigliano Rossano, assolto imprenditore siciliano
21 minuti fa:Guasto al Trionto e nuova perdita sulla Macrocioli: disagi idrici e autobotte attivata
1 ora fa:Caro-vita al Sud, a San Demetrio Corone un incontro pubblico su carburanti, prezzi e scioperi
4 ore fa:Agguato a Cassano: il bersaglio era il boss Damiano Pepe. Attesa per l'assemblea pubblica di lunedì convocata da vescovo e
5 ore fa:Fin dove arriva il potere di un amministratore? A Cosenza il primo confronto di Lasda

Co-Ro, morte del giovane 29enne al Pronto soccorso: 5 medici indagati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO- ROSSANO - Sono cinque i medici che la Procura di Castrovillari ha iscritto nel registro degli indagati per consentire l’esame autoptico sul corpo del giovane Eugenio Bisogni Plastina, 29enne deceduto nel Pronto soccorso dell’ospedale “Nicola Giannettasio”.

Si tratta del dentista che lo aveva in cura, del medico di base e degli altri sanitari che avrebbero interagito con Plastina quando si è recato ai Pronto soccorso degli ospedali “Guido Compagna” prima e “Giannettasio” poi.

Il ragazzo è morto per quello che si sospetta essere stato un infarto. La prima visita al Pronto soccorso si sarebbe conclusa con la prescrizione di una bombola d’ossigeno da parte dei medici. La seconda sarebbe avvenuta perché il malessere, che andava avanti da giorni, non sarebbe scomparso e al “Giannettasio” i medici avrebbero disposto il trasferimento all’ospedale di Cosenza.

Una trasferta resa impossibile per via della mancanza – sull’ambulanza arrivata da Castrovillari – di una barella adeguata alla corporatura di Plastina. Nell’attesa che giungesse un secondo mezzo – questa la ricostruzione che l’inchiesta è chiamata a chiarire – il cuore del 29enne ha smesso di battere. Con la denuncia al Comando dei carabinieri di Corigliano-Rossano la famiglia (che presenzierà all’autopsia con il proprio medico di parte, così come i medici indagati) chiede che la verità.

Fonte notizia: corrieredellacalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.