10 minuti fa:Sant’Onofrio, torna la festa dei pastori e del popolo nella valle del Colagnati
13 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
14 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
20 minuti fa:Corigliano-Rossano, letture e manovre salvavita nelle scuole: il 18 e 19 maggio formazione per bambini e famiglie
14 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
50 minuti fa:Gli studenti del Majorana in farmacia: formazione sul campo tra salute, prevenzione e servizi al cittadino
2 ore fa:Co-Ro, nasce il direttivo di Terrae Magna Grecia: al via la rete turistica dei Comuni
1 ora fa:Sibari, attiva la nuova postazione 118 non medicalizzata: servizio operativo 24 ore su 24
1 ora fa:Tuttofood Milano, limited edition Amarelli premiata come miglior packaging
2 ore fa:Sezioni di partito scomparse, così la politica ha perso il contatto con i cittadini

Furto di legna nei boschi: finiscono nei guai un italiano e due albanesi

1 minuti di lettura

COSENZA - Sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo tre presunti autori di furto aggravato di materiale legnoso: si tratta di un uomo residente a Rota Greca, insieme ad altri due uomini di nazionalità albanese.

Il tutto è avvenuto grazie ad una circostanziata segnalazione da parte di alcuni cittadini che avrebbero notato la presenza sospetta di tre soggetti intenti a trafugare piante di faggio (fagus sylvatica) a danno della proprietà boschiva comunale di Rota Greca.

I militari della stazione di Montalto Uffugo, attraverso un servizio mirato e diretto, hanno così identificato gli autori del reato. Durante tale servizio, effettuato in orario serale tra le località Babilonia e Porgano del Comune di Rota Greca, hanno effettivamente riscontrato la presenza dei soggetti, i quali, dopo aver depezzato e caricato il materiale legnoso su di un autocarro artigianalmente modificato, sia nell’assetto che nel vano posteriore, alla vista dei militari in zona, si davano alla fuga al fine di eludere i controlli sulla provenienza del legname trasportato. Nonostante ciò, sono stati intercettati prima che potessero far perdere le loro tracce e nello stesso contesto operativo, dopo averli identificati, si è proceduto ad effettuare i necessari controlli dell’area oggetto del taglio furtivo. Attraverso tale attività si è accertato che gli indagati avevano proceduto al taglio ed al trafugamento di tre piante di Faggio alcune delle quali superiori ai 60 cm di diametro medio, per un totale di circa 60 quintali, derivanti dall’interno di una zona boscata di proprietà comunale ancorché interessata dal vastò incendio boschivo della trascorsa estate.

In considerazione del grave quadro probatorio ricostruito dai militari dell’Arma Forestale, si è pertanto proceduto al sequestro del legname che in parte è stato rinvenuto in un piazzale nelle disponibilità di uno dei soggetti e di due motoseghe utilizzate per mezzo delle quali era stata deprezzata la legna trafugata.

I tre, quindi, sono stati denunciati a piede libero alla competente Procura della Repubblica di Cosenza per il reato continuato di furto aggravato in concorso di legname di proprietà demaniale. Legname che su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato consegnato al Comune quale legittimo proprietario.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.