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Furto di legna nei boschi: finiscono nei guai un italiano e due albanesi

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COSENZA - Sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo tre presunti autori di furto aggravato di materiale legnoso: si tratta di un uomo residente a Rota Greca, insieme ad altri due uomini di nazionalità albanese.

Il tutto è avvenuto grazie ad una circostanziata segnalazione da parte di alcuni cittadini che avrebbero notato la presenza sospetta di tre soggetti intenti a trafugare piante di faggio (fagus sylvatica) a danno della proprietà boschiva comunale di Rota Greca.

I militari della stazione di Montalto Uffugo, attraverso un servizio mirato e diretto, hanno così identificato gli autori del reato. Durante tale servizio, effettuato in orario serale tra le località Babilonia e Porgano del Comune di Rota Greca, hanno effettivamente riscontrato la presenza dei soggetti, i quali, dopo aver depezzato e caricato il materiale legnoso su di un autocarro artigianalmente modificato, sia nell’assetto che nel vano posteriore, alla vista dei militari in zona, si davano alla fuga al fine di eludere i controlli sulla provenienza del legname trasportato. Nonostante ciò, sono stati intercettati prima che potessero far perdere le loro tracce e nello stesso contesto operativo, dopo averli identificati, si è proceduto ad effettuare i necessari controlli dell’area oggetto del taglio furtivo. Attraverso tale attività si è accertato che gli indagati avevano proceduto al taglio ed al trafugamento di tre piante di Faggio alcune delle quali superiori ai 60 cm di diametro medio, per un totale di circa 60 quintali, derivanti dall’interno di una zona boscata di proprietà comunale ancorché interessata dal vastò incendio boschivo della trascorsa estate.

In considerazione del grave quadro probatorio ricostruito dai militari dell’Arma Forestale, si è pertanto proceduto al sequestro del legname che in parte è stato rinvenuto in un piazzale nelle disponibilità di uno dei soggetti e di due motoseghe utilizzate per mezzo delle quali era stata deprezzata la legna trafugata.

I tre, quindi, sono stati denunciati a piede libero alla competente Procura della Repubblica di Cosenza per il reato continuato di furto aggravato in concorso di legname di proprietà demaniale. Legname che su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato consegnato al Comune quale legittimo proprietario.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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