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Al Pronto soccorso di Rossano piombano i Nas: controlli a tappeto

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CORIGLIANO-ROSSANO - È in corso dalla tarda mattinata di oggi una vasta attività di indagine dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Cosenza all'interno dell'ospedale spoke "Giannettasio" di Corigliano-Rossano. L'operazione si sta svolgendo con la collaborazione dei militari del Reparto territoriale ionico diretto dal colonnello Raffaele Giovinazzo.

Non si conoscono ancora i dettagli dell'attività. Certo è che gli uomini della Benemerita "in camice bianco" sono piombati all'interno del Pronto soccorso cittadino dove da mesi si consumano disagi sia nell'erogazione dei servizi all'utenza che tra gli stessi operatori del settore, causati principalmente dalla carenza di personale medico-sanitario.

Da quanto se n'è saputo i carabinieri avrebbero assunto informazioni dal personale medico e infermieristico, avrebbero effettuato accurati controlli nei locali del presidio e perlustrato anche in altri reparti del nosocomio rossanese.

L'irruzione dei Nas all'interno dello stabilimento ospedaliero è sicuramente un segnale importante di controllo e vigilanza da parte degli organi di sicurezza dello Stato.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.