3 ore fa:Co-Ro, alla Cittadella dei Ragazzi il libro “La roccia di Ventotene”: iniziativa su diritti e unità europea
4 ore fa:Crisi a Crosia, Aiello trova il punto debole e va direttamente da Tridico: disinnescato Graziani
3 ore fa:Giornata del Ricordo al Majorana: gli studenti protagonisti del convegno sulle Foibe
2 ore fa:Emergenza maltempo, Coldiretti: consegnati i primi carichi di fieno e foraggi alle aziende colpite
30 minuti fa:A Cariati la presentazione del libro sulla Diocesi: anteprima nazionale dello studio di don Gaetano Federico
1 ora fa:Co-Ro e provincia di Cosenza verso le assemblee AIDO: coinvolti oltre 4mila soci
2 ore fa:Castrovillari, confermata oggi l’ultima sfilata del Carnevale: percorso, orari e premio Franco Minasi
4 ore fa:L’Eco dello Jonio: vicini alle comunità colpite dal Crati
1 ora fa:Esondazione Crati, Madeo (Pd) deposita un'interrogazione su sicurezza Diga di Tarsia e Sp 197
5 ore fa:Il Palma Green Falcone Borsellino tra fotografia e precinema, un viaggio nella storia dell’immagine

Scarti di lavorazione di un frantoio lungo la spiaggia: scattano sequestri e sanzioni

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - Nella mattinata di ieri (giovedì 18 novembre), personale appartenente al nucleo operativo polizia ambientale della dipendente Delegazione di Spiaggia di Montegiordano sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale (CS), ha effettuato un controllo presso un frantoio sito nella provincia dell’alto Ionio Cosentino.

Alcuni indizi quali chiazze di sansa di colore scuro rosaceo e male odorante nonché diverse pozze dello stesso rifiuto presenti allo stato melmoso presenti sulla superficie demaniale marittima adiacente l’opificio, hanno destato il sospetto degli investigatori.

I militari, ripercorrendo il canale di scolo/sottovia che collega il frantoio al demanio marittimo, hanno costatato l’effettiva immissione incontrollata ed illecita di rifiuti nelle acque superficiali e sotterranee.

È pertanto scattato il sequestro penale del cumulo di 300 quintali di sansa di olive rinvenuto all’interno del piazzale del frantoio nonché del medesimo piazzale ampio 200 metri quadri, del canale sottostante la griglia di raccolta delle acque piovane attraversante la strada comunale e del predetto canale di scolo/sotto-via.

I militari hanno altresì deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale resosi responsabile dei reati di immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee; danneggiamento; distruzione e deturpamento di bellezze naturali; inquinamento ambientale nonché attività di gestione di rifiuti non pericolosi, lasciando allo stesso la facoltà d’uso della stessa attività, come concordato con la Procura della Repubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.