22 minuti fa:“Terre di confine dell’Adriatico orientale”: memoria e storia al centro dell’incontro del Circolo Culturale Rossanese
4 ore fa:Offshore nello Jonio, due anni di silenzio sul maxi parco eolico. Il MASE non decide e resta lo scontro con i Comuni
3 ore fa:Pietrapaola, incontro su bullismo e truffe: scuola e Carabinieri uniti per prevenire i reati
2 ore fa:Co-Ro, Gioacchino Criaco presenta il suo nuovo romanzo "Dove canta il cuculo"
52 minuti fa:Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
2 ore fa:Commissariamento Sanità, Madeo (Pd): «Prima i reel, poi gli atti ufficiali. A ciascuno le sue priorità»
1 ora fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
1 ora fa:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
4 ore fa:A Cosenza parte la mobilitazione per sostenere la Flotilla diretta a Gaza
47 minuti fa:Nuova 106 Sibari-Coserie: aggiornamenti su opere complementari e lavoro

Scarti di lavorazione di un frantoio lungo la spiaggia: scattano sequestri e sanzioni

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - Nella mattinata di ieri (giovedì 18 novembre), personale appartenente al nucleo operativo polizia ambientale della dipendente Delegazione di Spiaggia di Montegiordano sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale (CS), ha effettuato un controllo presso un frantoio sito nella provincia dell’alto Ionio Cosentino.

Alcuni indizi quali chiazze di sansa di colore scuro rosaceo e male odorante nonché diverse pozze dello stesso rifiuto presenti allo stato melmoso presenti sulla superficie demaniale marittima adiacente l’opificio, hanno destato il sospetto degli investigatori.

I militari, ripercorrendo il canale di scolo/sottovia che collega il frantoio al demanio marittimo, hanno costatato l’effettiva immissione incontrollata ed illecita di rifiuti nelle acque superficiali e sotterranee.

È pertanto scattato il sequestro penale del cumulo di 300 quintali di sansa di olive rinvenuto all’interno del piazzale del frantoio nonché del medesimo piazzale ampio 200 metri quadri, del canale sottostante la griglia di raccolta delle acque piovane attraversante la strada comunale e del predetto canale di scolo/sotto-via.

I militari hanno altresì deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale resosi responsabile dei reati di immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee; danneggiamento; distruzione e deturpamento di bellezze naturali; inquinamento ambientale nonché attività di gestione di rifiuti non pericolosi, lasciando allo stesso la facoltà d’uso della stessa attività, come concordato con la Procura della Repubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.