4 ore fa:Sibaritide, dopo l’alluvione del Crati proposta Università sullo Jonio: corso agrario per rilanciare l’economia
3 ore fa:Alto Jonio, appello ai sindaci per il diritto alla mobilità: «Si potenzi la Sibari-Taranto»
2 ore fa:Parco Nazionale del Pollino, il Piano entra ufficialmente in vigore
2 ore fa:Corigliano-Rossano, educare alla noia: il metodo di Renzo per rafforzare autonomia e salute mentale
4 ore fa:SP 178, il Comune diffida la Provincia: “Interventi immediati, situazione insostenibile”
16 minuti fa:Rocambolesco incidente sulla Statale 106: auto si ribalta dopo lo scontro con un furgone
1 ora fa:San Sosti, frana nella frazione Macellara: Gioventù Nazionale sollecita chiarimenti su rischio idrogeologico
1 ora fa:Cassano, esonda il Crati: Articolo21 chiede stato di emergenza e piano tecnico per la Piana di Sibari
46 minuti fa:Esondazione Crati e Coscile: 7 unità speciali dei Vigili del Fuoco in campo per fronteggiare l'emergenza
3 ore fa:Amendolara, partono i lavori sul serbatoio idrico di Timpone: al via la messa in sicurezza

Scarti di lavorazione di un frantoio lungo la spiaggia: scattano sequestri e sanzioni

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - Nella mattinata di ieri (giovedì 18 novembre), personale appartenente al nucleo operativo polizia ambientale della dipendente Delegazione di Spiaggia di Montegiordano sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale (CS), ha effettuato un controllo presso un frantoio sito nella provincia dell’alto Ionio Cosentino.

Alcuni indizi quali chiazze di sansa di colore scuro rosaceo e male odorante nonché diverse pozze dello stesso rifiuto presenti allo stato melmoso presenti sulla superficie demaniale marittima adiacente l’opificio, hanno destato il sospetto degli investigatori.

I militari, ripercorrendo il canale di scolo/sottovia che collega il frantoio al demanio marittimo, hanno costatato l’effettiva immissione incontrollata ed illecita di rifiuti nelle acque superficiali e sotterranee.

È pertanto scattato il sequestro penale del cumulo di 300 quintali di sansa di olive rinvenuto all’interno del piazzale del frantoio nonché del medesimo piazzale ampio 200 metri quadri, del canale sottostante la griglia di raccolta delle acque piovane attraversante la strada comunale e del predetto canale di scolo/sotto-via.

I militari hanno altresì deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale resosi responsabile dei reati di immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee; danneggiamento; distruzione e deturpamento di bellezze naturali; inquinamento ambientale nonché attività di gestione di rifiuti non pericolosi, lasciando allo stesso la facoltà d’uso della stessa attività, come concordato con la Procura della Repubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.