3 ore fa:Cassano brucia ancora, rabbia sul Monte: «Siamo stanchi, ogni estate la stessa storia»
1 ora fa:West Nile, cresce l'attenzione sulla prevenzione: «La disinfestazione è fondamentale»
2 ore fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria: «Stop alle miscele, più tutele per produttori e consumatori»
2 ore fa:Cursillos di Cristianità, 35 anni di presenza nell'Arcidiocesi: incontro a Corigliano-Rossano
49 minuti fa:Campi elettromagnetici a Terranova da Sibari, Laghi: «Sosteniamo la battaglia di Azione Popolare»
5 ore fa:Sila, cercatore di funghi si perde nei boschi: ritrovato dal Soccorso Alpino
3 ore fa:Altomonte e il culto del Santissimo Crocifisso: un itinerario tra arte, fede e storia
4 ore fa:Vinitaly and the City, a Sibari si parlerà del rilancio dei vini passiti calabresi
1 ora fa:Vinitaly and the City e Odissea 2000: la famiglia Barbieri protagonista di due eventi dedicati al gusto
19 minuti fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani

Si finge cieca da venti anni, ora dovrà restituire 200.000 euro

1 minuti di lettura

CATANZARO - A Catanzaro Lido, una 74enne si fingeva cieca da quasi venti anni, ricevendo per la falsa infermità un’indennità mensile di circa 1000 euro da parte dell’INPS.  Al termine di complesse indagini, i Carabinieri di Catanzaro hanno notificato un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 200.000 euro, emesso dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti della donna accusata di truffa per il conseguimento di erogazione pubbliche.

L’attività dei Carabinieri della Stazione di Catanzaro Lido ha avuto inizio diversi mesi fa quando, a seguito di una lite di vicinato, i militari si sono resi conto che, dalla descrizione dei fatti, la donna aveva compiuto, con estrema disinvoltura, azioni di vita ordinaria incompatibili con il suo status di non vedente, noto ai carabinieri.

Peraltro, da una verifica di precedenti denunce sporte dall’indagata già presenti agli atti, è emerso che in passato la donna, nello spiegare i fatti accaduti, riferiva di avere “visto” situazioni o cose, dimostrando agli investigatori oltreché non era affetta da alcuna invalidità anche la sua sfrontatezza nel presentarsi in una caserma dei Carabinieri.

A quel punto, i Carabinieri dopo aver verificato che effettivamente la donna riceveva, ormai da decenni, un’indennità per essere cieca, hanno iniziato a seguirla e pedinarla con discrezione, riprendendola ed osservandola mentre compiva attività di tutti i giorni come fare la spesa guardando e scegliendo con cura i cibi da prendere, passeggiare in autonomia per le strade cittadine voltandosi e guardando a destra e sinistra nell’attraversare la strada e facendo da capofila ad un gruppo di amiche ed infine, convocata in caserma con una scusa, ormai sicura di non essere più scoperta visti gli anni di finzione senza verifiche, leggeva normalmente e firmava alcuni documenti, smascherando da sola la sua falsa cecità e la truffa decennale.

Tutte le prove raccolte e la quantificazione del danno complessivo, sino al dicembre 2020 oltre 200.000 euro, sono state poi inviate alla Procura di Catanzaro, insieme al deferimento del medico specialista denunciato dai Carabinieri in quanto, in sede di Commissione di invalidità, aveva attestato l’esistenza di una grave malattia degli occhi tale da portare ad un’assoluta cecità. L’autorità giudiziaria catanzarese, concordando con l’operato dei carabinieri, ha quindi disposto il sequestro per 200.000 euro, ovvero valore pari a quello del danno patito dall’INPS.

È stata denunciata, inoltre, la specialista che le diagnosticò la cecità.

(Fonte corriere della calabria)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.