1 ora fa:Schiavonea, FdI attacca: «Bandiera Blu sì, ma all’ingresso del borgo ci sono degrado e fogna»
5 ore fa:Pietro Labonia, l’avanguardia rossanese che sfida la musica già sentita
2 ore fa:Oncologia, esplode il caso aree interne: «Cetraro preferita a Bocchigliero»
1 ora fa:Giro Next Gen, Cassano si veste di rosa: il 16 giugno partenza da Sibari e passaggio tra Lauropoli e centro storico
48 minuti fa:Olio della Sibaritide, le richieste dei frantoiani arrivano al Masaf. Rapani: «Dal Governo attenzione concreta»
3 ore fa:Dinosauri al Lido Sant’Angelo: cresce l'attesa per la mostra in Piazza Caduti di Nassiriya
2 ore fa:Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione torna in Consiglio: «Ora lavoriamo tutti per la città»
6 ore fa:Strage di Amendolara, Corbelli ringrazia Occhiuto: «Rimpatrio delle salme, gesto di grande umanità»
3 ore fa:Caldo estremo nei cantieri, la Fillea CGIL incalza la Regione: «Serve subito un'ordinanza per fermare il rischio»
18 minuti fa:Gioco d’azzardo patologico, una sfida sociale che richiede un impegno condiviso

Mortale a Sibari: tre ragazzi troppo giovani per dire addio alla vita

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Doveva essere un sabato felice, fatto di sole e spensieratezza fino a quando la morte ha spezzato le vite di tre giovanissimi.

Sono di Cassano e Castrovillari i ragazzi che hanno perso la vita in un violento impatto sulla SS106 all'altezza del parco archeologico di Sibari (leggi qui la notizia).

Avevano poco più di 20 anni, Eleonora Recchia e Michela Praino e diretti, probabilmente, verso le coste ioniche per il weekend di ferragosto.

L'impatto è stato violentissimo: il corpo delle due ragazze è schizzato fuori dall'auto e ritrovato nella scarpata, il ragazzo - di cui non si conoscono ancora le generalità - è stato estratto dalle lamiere ma è morto tra le braccia dei soccorritori.

Sul posto l'eliambulanza di Lamezia, tre ambulanze, le squadre dei Vigili del Fuoco di Trebisacce e Rossano e la Polizia stradale.

Sono 7 i feriti di questa immane tragedia che ha sconvolto intere comunità in un assolato sabato mattina alle porte delle feste.

Oggi, sempre sulla stessa strada, si spengono altre storie di ragazzi troppo giovani per dire addio ai loro genitori e alla vita.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).