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Schiavonea, a fuoco l'auto di un cittadino rumeno. Evento doloso

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CORIGLIANO-ROSSANO - È stata un'altra notte di fuoco, l'ennesima a Corigliano-Rossano. Ormai gli eventi incendiari dolosi a danno di auto e furgoni non si contano più. Il "protocollo" sembra essere lo stesso, uguale per tutti i roghi (sia quelli dichiaratamente dolosi sia per quelli che invece non sembrerebbero scaturire da materiale infiammabile): nel cuore della notte ed in luoghi dove solitamente ci sono anche altre auto.

Stanotte, attorno alle 3, l'ultimo evento in ordine di tempo. Ad andare a fuoco una Fiat Punto, di proprietà di un cittadino rumeno, parcheggiata in via Ponza a Schiavonea. Nelle sue prossimità anche altre auto che hanno subito dei danni collatarali. Da quanto se n'è saputo sul posto sono stati rinvenuti elementi che fanno pensare ad un atto doloso. Ad intervenire sono stati i carabinieri del locale comando compagnia, che hanno provveduto ad espletare i rilievi del caso, e i vigili del fuoco del distaccamento di via dei Normanni di Rossano che hanno subito domato l'incendio e messo in sicurezza i luoghi.

Ma proprio per gli agenti dei vvf l'ultima trascorsa è stata una nottataccia, come si suol dire. Perché prima di intervenire sul rogo di Schiavonea si erano già precipitati con l'autopompa nel comune di Pietrapaola, nei pressi della rinomata pineta dello scalo marino per un principio d'incendio di sterpaglie e macchia mediterranea. Un intervento provvidenziale perché, seppur circoscritto nella sua entità, le lingue di fuoco hanno insidiato una delle aree campeggio della zona che già in questo periodo ospita vacanzieri. L'intervento è stato provvidenziale e i vigili del fuoco hanno fatto sì che la situazione non precipitasse.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.