C’è un indagato per la morte del prof di origini coriglianesi in Salento
Iscritto nel registro degli indagati il conducente della Maserati coinvolta nel tragico incidente sulla statale 275 ad Alessano. A perdere la vita Giuseppe Turano, 47 anni. Al centro dell’inchiesta velocità e alcol
LECCE - C’è un nome iscritto nel registro degli indagati per la morte di Giuseppe Turano, il docente di 47 anni, di origini coriglianesi, deceduto in seguito al drammatico incidente avvenuto nella serata di venerdì 9 gennaio lungo la statale 275, nel territorio di Alessano, in provincia di Lecce.
L’indagine, coordinata dalla Procura salentina, ruota attorno alla condotta del conducente dell’altra vettura coinvolta, una Maserati guidata da un uomo di 34 anni. Dagli accertamenti eseguiti subito dopo l’impatto sarebbe emersa la positività all’alcoltest, con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Per questo motivo l’uomo è ora indagato con l’ipotesi di omicidio stradale aggravato.
Tra gli elementi chiave dell’inchiesta figura anche la velocità di marcia del veicolo di grossa cilindrata. Secondo quanto trapelato dagli atti e dalle verifiche tecniche in corso, l’auto potrebbe procedere a un’andatura estremamente sostenuta al momento dello schianto. Un urto violentissimo, consumatosi in pochi istanti, che avrebbe provocato il ribaltamento di uno dei mezzi e il suo trascinamento per decine di metri sull’asfalto.
La notizia ha colpito profondamente la comunità di Corigliano-Rossano, terra a cui Turano era legato per origini familiari. Insegnava matematica in un istituto superiore di Specchia ed era descritto come un docente stimato e molto apprezzato da studenti e colleghi.
Quella sera stava rientrando a casa per raggiungere i familiari. Durante una manovra di svolta si è verificato l’impatto fatale con la Maserati: uno scontro che non gli ha lasciato scampo.