5 ore fa:Co-Ro, Croce Rossa festeggia 30 anni: evento con il presidente nazionale e progetti sul futuro del territorio
2 ore fa:A Co-Ro un confronto pubblico sul referendum per la riforma della giustizia
3 ore fa:Co-Ro, 3° Megalotto SS106: Fillea Cgil primo sindacato nel cantiere SS106 Jonica
1 ora fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
30 minuti fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
2 ore fa:Piana di Sibari, disastro idrogeologico dopo l’esondazione del Crati: 900 ettari danneggiati
3 ore fa:Diga di Tarsia, si alimentano sospetti: «Per anni senza collaudo e mai autorizzata a pieni volumi»
1 ora fa:A Rossano il musical su Chiara e Francesco: la Cattedrale diventa teatro di fede
4 ore fa:Laghi di Sibari, criticità sul tratto finale del Crati: il Comitato chiede la messa in sicurezza
5 ore fa:Nascono i “Guardiani del Crati”: «Basta tragedie annunciate»

Corigliano-Rossano, "furbetti del cartellino" in comune. Olivo: «Piena fiducia nella magistratura»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Rimango fiduciosa nell'attività d'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e nel lavoro dei militari della Guardia di Finanza sulla recente operazione che ha portato all'interdizione di un funzionario della Polizia locale con l'accusa di assenteismo ed illecito allontanamento dal posto di lavoro. Nel frattempo, però, rimaniamo garantisti nei confronti di tutte le persone che sono rimaste coinvolte nell'attività giudiziaria per truffa aggravata nei confronti dello Stato e fraudolenta attestazione della presenza in servizio.

È questo l'appello che Adele Olivo, consigliere comunale, rivolge al sindaco e all'Amministrazione comunale e, al tempo stesso, anche ai cittadini affinché si abbia rispetto delle persone indagate.

«Siamo convinti che la Magistratura porterà a galla la verità - continua Olivo – e da cittadini rappresentanti delle Istituzioni ci interessa questo, senza processi preventivi. Siamo tutti consapevoli della gravità dei fatti contestati ai quali, se appurati e risultanti a verità, dovranno seguire pene esemplari. Prima però, con spirito garantista, serve rispetto della dignità umana in quanto una persona è innocente fino a prova contraria».

«Allo stesso tempo, però - continua - chiedo al Sindaco di andare a fondo alla questione e che nulla resti sospeso. Si cerchi la verità dei fatti, si individuino i responsabili e si faccia in modo che la questione si approfondisca e risolva presto. Sicuramente, difronte a tali questioni non si può girare la faccia dall'altra parte».

 

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia