19 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
59 minuti fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
6 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
1 ora fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
4 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
5 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
19 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
18 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
4 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
3 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John

Corigliano-Rossano, "furbetti del cartellino" in comune. Olivo: «Piena fiducia nella magistratura»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Rimango fiduciosa nell'attività d'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e nel lavoro dei militari della Guardia di Finanza sulla recente operazione che ha portato all'interdizione di un funzionario della Polizia locale con l'accusa di assenteismo ed illecito allontanamento dal posto di lavoro. Nel frattempo, però, rimaniamo garantisti nei confronti di tutte le persone che sono rimaste coinvolte nell'attività giudiziaria per truffa aggravata nei confronti dello Stato e fraudolenta attestazione della presenza in servizio.

È questo l'appello che Adele Olivo, consigliere comunale, rivolge al sindaco e all'Amministrazione comunale e, al tempo stesso, anche ai cittadini affinché si abbia rispetto delle persone indagate.

«Siamo convinti che la Magistratura porterà a galla la verità - continua Olivo – e da cittadini rappresentanti delle Istituzioni ci interessa questo, senza processi preventivi. Siamo tutti consapevoli della gravità dei fatti contestati ai quali, se appurati e risultanti a verità, dovranno seguire pene esemplari. Prima però, con spirito garantista, serve rispetto della dignità umana in quanto una persona è innocente fino a prova contraria».

«Allo stesso tempo, però - continua - chiedo al Sindaco di andare a fondo alla questione e che nulla resti sospeso. Si cerchi la verità dei fatti, si individuino i responsabili e si faccia in modo che la questione si approfondisca e risolva presto. Sicuramente, difronte a tali questioni non si può girare la faccia dall'altra parte».

 

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia