1 ora fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
5 ore fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
4 ore fa:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
4 ore fa:Un relitto di 2.400 anni riposa a 500 metri di profondità: l’UniCal aiuterà a svelarne origine e storia
1 ora fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
2 ore fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
2 ore fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
30 minuti fa:Anna Tatangelo alla Notte bianca di Cassano: il 12 settembre il concerto in Piazza Frasca
5 ore fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
3 ore fa:Odissea 2000 chiude dopo 87 giorni: l’estate finisce a Zolfara, il Parco guarda già al 2027

Corigliano-Rossano, "furbetti del cartellino" in comune. Olivo: «Piena fiducia nella magistratura»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Rimango fiduciosa nell'attività d'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e nel lavoro dei militari della Guardia di Finanza sulla recente operazione che ha portato all'interdizione di un funzionario della Polizia locale con l'accusa di assenteismo ed illecito allontanamento dal posto di lavoro. Nel frattempo, però, rimaniamo garantisti nei confronti di tutte le persone che sono rimaste coinvolte nell'attività giudiziaria per truffa aggravata nei confronti dello Stato e fraudolenta attestazione della presenza in servizio.

È questo l'appello che Adele Olivo, consigliere comunale, rivolge al sindaco e all'Amministrazione comunale e, al tempo stesso, anche ai cittadini affinché si abbia rispetto delle persone indagate.

«Siamo convinti che la Magistratura porterà a galla la verità - continua Olivo – e da cittadini rappresentanti delle Istituzioni ci interessa questo, senza processi preventivi. Siamo tutti consapevoli della gravità dei fatti contestati ai quali, se appurati e risultanti a verità, dovranno seguire pene esemplari. Prima però, con spirito garantista, serve rispetto della dignità umana in quanto una persona è innocente fino a prova contraria».

«Allo stesso tempo, però - continua - chiedo al Sindaco di andare a fondo alla questione e che nulla resti sospeso. Si cerchi la verità dei fatti, si individuino i responsabili e si faccia in modo che la questione si approfondisca e risolva presto. Sicuramente, difronte a tali questioni non si può girare la faccia dall'altra parte».

 

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia