14 ore fa:Corigliano-Rossano, la Pigna volta pagina: messo in sicurezza il quartiere ferito dalla frana del 2015
16 ore fa:Sibari, dopo la standing ovation per Rava ora tocca a Karima: poi Raiz e Avion Travel
15 ore fa:Cropalati, due notti di maccheroni, musica e vicoli in festa: torna la Sagra
13 ore fa:Corigliano Volley, sulle bande arrivano Carta e Cremoni: esperienza e futuro per la Serie A3
2 ore fa:Il ritmo di Panama conquista il Pollino: l’Afcupan alla quarantesima Estate del Folklore
1 ora fa:Immaginare il futuro: alla Torre del Cupo di Schiavonea arriva Nicola H. Cosentino
16 ore fa:Venti minuti davanti a un passaggio a livello: sulla Jonica anche aspettare un treno diventa un viaggio
3 ore fa:Il gusto migliore della Calabria passa da Corigliano-Rossano: premiate sette storie d’eccellenza
40 minuti fa:Minacce, percosse e violenza privata alla ex nuora: assolta perché il fatto non sussiste
14 ore fa:Caloveto racconta il suo patrono: San Giovanni Calibita rivive tra teatro, musica e ricerca

Corigliano: Guardia Costiera, sequestrato oltre un quintale di pesce

1 minuti di lettura
Continuano i controlli della Guardia costiera di Corigliano Calabro a tutela della salute dei consumatori e per la verifica del rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di commercializzazione di prodotti della pesca, messi in campo dal Capo del Compartimento marittimo Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE. Militari della Capitaneria di porto hanno infatti sequestrato, in diverse operazioni, oltre 100 chili di prodotti ittici fra cui orate, alici, sgombri, seppie, calamari, pannocchie e cozze, gamberoni, vongole, contenuti in cassette di polistirolo e in vendita davanti in due note piazze rispettivamente a Corigliano Calabro e Pietrapaola. Nei guai sono finiti due ambulanti, trovati a bordo dei loro furgoncini mentre erano intenti alla vendita del pesce e per questo, come previsto dalla Legge 283 del 1962, segnalati alla Procura della Repubblica di Castrovillari. I veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale, intervenuti su richiesta della Capitaneria, hanno dichiarato la non idoneità per il consumo umano del prodotto ittico sequestrato. Lo stesso, pertanto, non potendo essere destinato diversamente neppure se preventivamente cotto, è stato avviato a distruzione mediante il rigetto in mare. Uno degli ambulanti è stato anche multato per circa 1200 Euro per mancanza dei documenti previsti per la tracciabilità dei prodotti ittici che, quindi, erano posti in vendita ai consumatori finali senza che si potesse capire se erano freschi o decongelati. La Guardia costiera invita la collettività, specie durante la stagione estiva, nella quale numerosi sono i turisti presenti nelle nostre località, a prestare la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando gli esercizi commerciali che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare, evitando di comperare quelli venduti illecitamente e senza garanzie per strada da ambulanti privi di qualsivoglia autorizzazioni. Ciò al fine di garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale, del patrimonio ittico nazionale in generale prevenendo l’immissione sul mercato di alimenti non in regola con la normativa vigente, in qualunque forma l’illiceità si cristallizzi.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.