2 ore fa:La scuola sale sul palco con "Fimmina": docenti e personale diventano una compagnia teatrale per la solidarietà
5 ore fa:Cassano conquista la Polonia: delegazione di notai in visita alla scoperta del territorio
57 minuti fa:Castrovillari, nessun «confronto al buio» il centrodestra evita il dibattito pubblico
1 ora fa:Quattro braccianti morti, Rapani: «L'Italia si interroghi, la dignità umana venga prima di ogni divisione»
3 ore fa:Strage dei braccianti, il 6 giugno manifestazione nazionale della Cgil ad Amendolara
3 ore fa:Strage di Amendolara, D’Alessio: «In trent’anni mai vista una crudeltà simile»
4 ore fa:Cariati celebra l’incontro tra i popoli: torna il Festival internazionale “Sguardo e Mondi”
5 ore fa: Strage di Amendolara: appello al lutto cittadino nella Sibaritide
3 ore fa:Castrovillari, Massarotti guarda al ballottaggio: «Serve una fase nuova, la città torni a pensare in grande»
4 ore fa:Orientamento, il Majorana porta la scuola in piazza con sei stand

Corigliano: Guardia Costiera, sequestrato oltre un quintale di pesce

1 minuti di lettura
Continuano i controlli della Guardia costiera di Corigliano Calabro a tutela della salute dei consumatori e per la verifica del rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di commercializzazione di prodotti della pesca, messi in campo dal Capo del Compartimento marittimo Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE. Militari della Capitaneria di porto hanno infatti sequestrato, in diverse operazioni, oltre 100 chili di prodotti ittici fra cui orate, alici, sgombri, seppie, calamari, pannocchie e cozze, gamberoni, vongole, contenuti in cassette di polistirolo e in vendita davanti in due note piazze rispettivamente a Corigliano Calabro e Pietrapaola. Nei guai sono finiti due ambulanti, trovati a bordo dei loro furgoncini mentre erano intenti alla vendita del pesce e per questo, come previsto dalla Legge 283 del 1962, segnalati alla Procura della Repubblica di Castrovillari. I veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale, intervenuti su richiesta della Capitaneria, hanno dichiarato la non idoneità per il consumo umano del prodotto ittico sequestrato. Lo stesso, pertanto, non potendo essere destinato diversamente neppure se preventivamente cotto, è stato avviato a distruzione mediante il rigetto in mare. Uno degli ambulanti è stato anche multato per circa 1200 Euro per mancanza dei documenti previsti per la tracciabilità dei prodotti ittici che, quindi, erano posti in vendita ai consumatori finali senza che si potesse capire se erano freschi o decongelati. La Guardia costiera invita la collettività, specie durante la stagione estiva, nella quale numerosi sono i turisti presenti nelle nostre località, a prestare la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando gli esercizi commerciali che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare, evitando di comperare quelli venduti illecitamente e senza garanzie per strada da ambulanti privi di qualsivoglia autorizzazioni. Ciò al fine di garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale, del patrimonio ittico nazionale in generale prevenendo l’immissione sul mercato di alimenti non in regola con la normativa vigente, in qualunque forma l’illiceità si cristallizzi.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.