5 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
5 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
6 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
4 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
8 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
8 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
6 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
7 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
9 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
4 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità

Comune Cassano: ordinanza Sindaco regolamentazione utilizzo spiagge libere e demanio marittimo

2 minuti di lettura

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Nell’atto, dopo avere richiamato le misure stabilite nel DPCM l’11 giugno scorso, le Linee di Indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nonché l’Ordinanza del Presidente della Regione Calabria che consente la ripresa delle attività ricreative in spiagge e attività connesse con la balneazione, il sindaco di Cassano, a sua volta, ha ritenuto necessario adottare misure urgenti volte alla tutela della pubblica salute e incolumità, recependo le medesime misure nazionali e regionali, atte a garantire l’accesso in   sicurezza degli arenili, tenendo conto della esiguità delle risorse umane ed economiche a disposizione dell’Ente e facendo leva soprattutto sul senso di responsabilità dei cittadini fruitori delle spiagge libere, cui il sindaco ha destinato ulteriori spazi di utilizzo. Per le spiagge in concessione, nell’atto, si dispone che: l’accesso e la fruizione degli stabilimenti balneari e delle spiagge attrezzate è da ritenersi consentito nel rigoroso rispetto delle misure di distanziamento sociale e delle norme igienico-comportamentali di contrasto al virus, nonché delle disposizioni delle “Linee di Indirizz o per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” adottate l’11.06.2020 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province, recanti indirizzi operativi specifici per singoli settori di attività, e, nello specifico della scheda tecnica per attività turistiche. Analogamente per le spiagge libere, l’accesso e la fruizione è da ritenersi consentito nel rigoroso rispetto delle misure di distanziamento sociale e delle norme igienico-comportamentali di contrasto al virus, nonché delle disposizioni delle “Linee di Indirizzo per la riapertura delle Attività   Economiche, Produttive e Ricreative ”adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. All’Ufficio Demanio, il compito di predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, che sarà posizionata a cura del Settore Servizi Manutentivi ad ogni ingresso delle spiagge libere. L’accesso, l’uscita e la permanenza in spiaggia devono svolgersi in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare almeno un metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette a distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Nel posizionamento di ombrelloni o di altri sistemi di ombreggio, assicurare un distanziamento tale da garantire una superficie di almeno 10 mq per ogni ombrellone. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio, ecc.), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 mt. E’ vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Sono vietati gli sport di squadra (es. beachvolley, beachsoccer). Il Settore Servizi Manutentivi dovrà posizionare sulle spiagge libere individuate dei picchetti in legno utili ad individuare gli spazi di almeno 10 mq dove gli utenti potranno posizionare gli ombrelloni. Nelle spiagge libere poste nelle zone non antropizzate gli utenti dovranno avere cura di rispettare il distanziamento tra gli ombrelloni, tra le attrezzature di spiaggia e quello interpersonale, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Nell’ordinanza, il sindaco Papasso, invita tutti gli utenti delle spiagge libere all’utilizzo di quelle meno frequentate, anziché concentrarsi sulle spiagge libere maggiormente utilizzate. Il servizio di vigilanza sarà  garantito per le spiagge libere in forma “dinamica” dalla Polizia Locale. Per quanto non espressamente modificato o reso inefficace dall’Ordinanza, restano   valide   le   precedenti   disposizioni   sindacali   emanate   per   l’emergenza e richiamate nel provvedimento, nonché le disposizioni nazionali vigenti. L’ordinanza potrà essere aggiornata ove si rendesse necessario a seguito della valutazione circa la situazione epidemiologica locale. L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.