12 ore fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
8 ore fa:Perché proprio l'Achiropita? La forza di una storia diventata identità
9 ore fa:Settembre, mese di conserve. Ma la Calabria è costretta a comprare il pomodoro dall'Albania
11 ore fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
9 ore fa:Cassano, cinema sotto le stelle: “Aranci in Scena” ospita il regista Giuseppe Papasso
10 ore fa:Una notte sulla spiaggia aspettando l’alba: i giovani della Diocesi accendono la loro luce
11 ore fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
10 ore fa:Anna Tatangelo alla Notte bianca di Cassano: il 12 settembre il concerto in Piazza Frasca
12 ore fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
13 ore fa:Odissea 2000 chiude dopo 87 giorni: l’estate finisce a Zolfara, il Parco guarda già al 2027

Completo il sistema di monitoraggio sul viadotto “Cannavino”

1 minuti di lettura
COSENZA Il meccanismo bloccherà il transito in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura. Al via nei primi mesi del 2019 i lavori di adeguamento sismico da 4 milioni di euro.Nell’ambito delle attività di monitoraggio programmate sul viadotto “Cannavino”, al km 42,700 della strada statale 107 “Silana Crotonese”,  nella giornata di lunedì Anas ha installato un ulteriore sistema di monitoraggio, ad integrazione di quello esistente, in funzione H24. Il sistema, in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura, registrati dai sensori in monitoraggio continuo, consente l’accensione immediata della luce rossa sulle lanterne semaforiche installate agli ingressi del Viadotto impedendo, in tal modo, il transito di qualunque mezzo di trasporto sul ponte. «Anas – si legge in una nota – ha completato sul viadotto “Cannavino” gli interventi di prima fase che hanno mirato a migliorare il transito, eliminando gli avvallamenti presenti sulla soletta e riducendo le vibrazioni subite dalla struttura al passaggio dei mezzi pesanti». «L’intervento di seconda fase – continua la nota –, per un importo complessivo di 4 milioni di euro, prevede l’adeguamento sismico della struttura e avrà inizio nei primi mesi del 2019 con una durata  massima di 8 mesi così come esposto in sede Prefettizia. Anas ha investito nel monitoraggio del viadotto 300mila euro l’anno. Le indagini eseguite con interferometri hanno avuto inizio a settembre 2016, mentre i monitoraggi eseguiti in orario notturno a traffico chiuso con strumenti topografici sono iniziati da un anno e vengono effettuati almeno ogni 10 giorni. Gli interventi e i monitoraggi del Viadotto Cannavino rientrano in una strategia programmatoria che culminerà nel 2019 con ulteriori interventi di manutenzione su gli altri viadotti della strada statale 107 “Silana Crotonese” e sul Ponte Morandi di Catanzaro».(fontecorrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.