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Completo il sistema di monitoraggio sul viadotto “Cannavino”

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COSENZA Il meccanismo bloccherà il transito in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura. Al via nei primi mesi del 2019 i lavori di adeguamento sismico da 4 milioni di euro.Nell’ambito delle attività di monitoraggio programmate sul viadotto “Cannavino”, al km 42,700 della strada statale 107 “Silana Crotonese”,  nella giornata di lunedì Anas ha installato un ulteriore sistema di monitoraggio, ad integrazione di quello esistente, in funzione H24. Il sistema, in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura, registrati dai sensori in monitoraggio continuo, consente l’accensione immediata della luce rossa sulle lanterne semaforiche installate agli ingressi del Viadotto impedendo, in tal modo, il transito di qualunque mezzo di trasporto sul ponte. «Anas – si legge in una nota – ha completato sul viadotto “Cannavino” gli interventi di prima fase che hanno mirato a migliorare il transito, eliminando gli avvallamenti presenti sulla soletta e riducendo le vibrazioni subite dalla struttura al passaggio dei mezzi pesanti». «L’intervento di seconda fase – continua la nota –, per un importo complessivo di 4 milioni di euro, prevede l’adeguamento sismico della struttura e avrà inizio nei primi mesi del 2019 con una durata  massima di 8 mesi così come esposto in sede Prefettizia. Anas ha investito nel monitoraggio del viadotto 300mila euro l’anno. Le indagini eseguite con interferometri hanno avuto inizio a settembre 2016, mentre i monitoraggi eseguiti in orario notturno a traffico chiuso con strumenti topografici sono iniziati da un anno e vengono effettuati almeno ogni 10 giorni. Gli interventi e i monitoraggi del Viadotto Cannavino rientrano in una strategia programmatoria che culminerà nel 2019 con ulteriori interventi di manutenzione su gli altri viadotti della strada statale 107 “Silana Crotonese” e sul Ponte Morandi di Catanzaro».(fontecorrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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