3 ore fa:Paludi, l’opposizione fa il bilancio di due anni: «Tari alle stelle, strada chiusa e amministrazione assente»
14 ore fa:Sanità, Schierarsi attacca Stasi: «Si indigna solo quando toccano il Giannettasio»
1 ora fa:Albidona accoglie una nuova famiglia eritrea: si completa l’ampliamento del progetto SAI
2 ore fa:Acquaformosa chiude i lavori energetici: quasi 347mila euro per Municipio e Casa Roberta Lanzino
7 minuti fa:Alessandria del Carretto, Pino Aprile porta nel borgo il futuro dell’uomo tra Sud, aree interne e intelligenza artificiale
13 ore fa:Movida Beach, la difesa: «Nessuna discoteca, il ristorante resta aperto»
39 minuti fa:Costa ionica al setaccio: 10 lavoratori in nero, 10mila prodotti insicuri e 5 arresti per droga
1 ora fa:Caloveto celebra chi resta: «La Calabria è una montagna in mezzo al mare, ripartiamo dai borghi»
2 ore fa:«Quando i cacciatori stavano nei boschi c’erano meno incendi»
14 ore fa:Acquaformosa rinsalda il gemellaggio con Montceau-les-Mines: delegazione francese in visita istituzionale

Completo il sistema di monitoraggio sul viadotto “Cannavino”

1 minuti di lettura
COSENZA Il meccanismo bloccherà il transito in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura. Al via nei primi mesi del 2019 i lavori di adeguamento sismico da 4 milioni di euro.Nell’ambito delle attività di monitoraggio programmate sul viadotto “Cannavino”, al km 42,700 della strada statale 107 “Silana Crotonese”,  nella giornata di lunedì Anas ha installato un ulteriore sistema di monitoraggio, ad integrazione di quello esistente, in funzione H24. Il sistema, in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura, registrati dai sensori in monitoraggio continuo, consente l’accensione immediata della luce rossa sulle lanterne semaforiche installate agli ingressi del Viadotto impedendo, in tal modo, il transito di qualunque mezzo di trasporto sul ponte. «Anas – si legge in una nota – ha completato sul viadotto “Cannavino” gli interventi di prima fase che hanno mirato a migliorare il transito, eliminando gli avvallamenti presenti sulla soletta e riducendo le vibrazioni subite dalla struttura al passaggio dei mezzi pesanti». «L’intervento di seconda fase – continua la nota –, per un importo complessivo di 4 milioni di euro, prevede l’adeguamento sismico della struttura e avrà inizio nei primi mesi del 2019 con una durata  massima di 8 mesi così come esposto in sede Prefettizia. Anas ha investito nel monitoraggio del viadotto 300mila euro l’anno. Le indagini eseguite con interferometri hanno avuto inizio a settembre 2016, mentre i monitoraggi eseguiti in orario notturno a traffico chiuso con strumenti topografici sono iniziati da un anno e vengono effettuati almeno ogni 10 giorni. Gli interventi e i monitoraggi del Viadotto Cannavino rientrano in una strategia programmatoria che culminerà nel 2019 con ulteriori interventi di manutenzione su gli altri viadotti della strada statale 107 “Silana Crotonese” e sul Ponte Morandi di Catanzaro».(fontecorrieredellacalabria.it)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.