24 minuti fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
3 ore fa:Caporalato, la Calabria si candida a guidare le cinque regioni del Sud: «Servono servizi stabili e case»
44 minuti fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
1 ora fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
2 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
4 ore fa:Castrovillari, scommessa da 165 euro: centrata una vincita di quasi 50mila euro
4 ore fa:Dopo il carburante, l’allarme passa ai supermercati: saltano le consegne, tengono le scorte
2 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza
3 ore fa:Sanità a Cassano, Articolo 21: «Bene i nuovi servizi, ma non chiamateli nuovo ospedale»
1 ora fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti

Castrovillari, autunno impegnativo per gli artificieri della Manes

1 minuti di lettura
Operazioni continuate per il personale artificiere della Caserma "Manes" di Castrovillari, nell'ultimo periodo di questo autunno intenso più che mai sul fronte dei rinvenimenti di ordigni bellici inesplosi, in particolare nelle ultime due settimane. Un primo intervento urgente è stato effettuato a Cotronei per il rinvenimento di una bomba d'aereo, fortunatamente di piccole dimensioni, al lato della SP61,  in localita' Trepido'. Il Team dell'Esercito, guidato dal Primo Maresciallo salvatore Giuri, intervenuto rapidamente ha rimosso e successivamente distrutto l'ordigno pesante oltre 18 kg dei quali circa 6  di potente Tritolo, ancora perfettamente attivo e funzionale. Nei giorni successivi , dal 27 Ottobre al 1 Novembre, una complessa  e congiunta attività si è svolta presso il porto di Molfetta, dove i team di palombari della Marina Militare impegnati nelle operazioni di bonifica dei fondali avevano rinvenuto ed accantonato per la successiva distruzione a terra, numerosi ordigni incendiari; gli stessi sono stati consegnati ai Team Artificieri dell'Esercito dell'11° Reggimento Genio di Foggia e della Caserma "E. MANES" di Castrovillari in trasferta operativa. Il Team Artificieri castrovillarese, composto dal Primo Maresciallo Cipriano e dall'operatore  Sergente Maggiore Aversa, ha operato congiuntamente ad altri due Team del Reggimento, per la neutralizzazione delle 30 bombe incendiarie da 30 libbre (circa 13,5 kg) di nazionalità inglese, di 6 spolette per bombe d'aereo americane Mk219 e di altri piccoli ordigni che sono stati fatti brillare in maniera controllata ed in piccole quantità, per permettere la combustione della miscela incendiaria e del fosforo bianco, presenti all'interno delle bombe. Le operazioni sono state effettuate presso una cava nel territorio di Corato (BA). Un altro intervento urgente è stato svolto nel territorio cosentino a Lorica, dal Team del Primo Maresciallo Giuri, che ha velocemente riconosciuto e neutralizzato una bomba a mano inesplosa di nazionalità italiana, rinvenuta a seguito delle copiose precipitazioni dei giorni precedenti. Stagione sempre piena di attività l'autunno ma gli Artificieri, supportati da tutto il personale e dallo staff della Compagnia Guastatori della Caserma "MANES" , hanno sempre risposto prontamente, mantenendo il livello di attenzione e di sicurezza delle operazioni sempre altissimo, confermando la natura prettamente umanitaria e attenta al territorio del presidio dell'Esercito Italiano nel nord della provincia cosentina.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.